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	<title>Tag:giappone - Partiamo con poco</title>
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	<description>Viaggiamo spendendo poco</description>
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		<title>Itinerario: il meglio di Tokyo</title>
		<link>https://partiamoconpoco.it/itinerario-il-meglio-di-tokyo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mario Liguoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Feb 2025 04:23:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
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					<description><![CDATA[Introduzione Tokyo non è una semplice città: è un mosaico di esperienze, un insieme di realtà diverse che si intrecciano per creare qualcosa di unico. Immensa e sorprendentemente variegata, Tokyo offre un viaggio nel tempo e nello spazio. Basta spostarsi da un quartiere all’altro per passare dai grattacieli futuristici alle tradizionali costruzioni in legno che&#8230;&#160;<a href="https://partiamoconpoco.it/itinerario-il-meglio-di-tokyo/" rel="bookmark"><span class="screen-reader-text">Itinerario: il meglio di Tokyo</span></a><p>Leggi di più su <a href="https://partiamoconpoco.it/itinerario-il-meglio-di-tokyo/">Partiamo con poco</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Introduzione</h2>



<p><strong>Tokyo</strong> non è una semplice città: è un mosaico di esperienze, un insieme di realtà diverse che si intrecciano per creare qualcosa di unico. Immensa e sorprendentemente <strong>variegata</strong>, Tokyo offre un viaggio nel tempo e nello spazio. Basta spostarsi da un quartiere all’altro per passare dai <strong>grattacieli futuristici</strong> alle <strong>tradizionali costruzioni in legno</strong> che raccontano il fascino del Giappone di un tempo.</p>



<p>In questo articolo troverai un <strong>itinerario completo</strong> con le principali attrazioni che, secondo noi, meritano assolutamente una visita. Noi siamo riusciti a esplorare Tokyo in <strong>due giorni</strong>, ma con più tempo a disposizione potrai scoprire molto di più di questa città che non smette mai di stupire.</p>



<p>Pronto a immergerti nella magia di Tokyo?</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="nv-iframe-embed"><iframe loading="lazy" title="Tokyo: il nostro itinerario completo e quanto abbiamo speso" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/gCnjJgkrbBA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div><figcaption class="wp-element-caption">Prima di immergerti nella lettura, guarda il nostro video su Tokyo per un’anteprima visiva delle sue meraviglie!</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Sommario</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li class="wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><a href="#arrivare-tokyo" data-type="internal" data-id="#arrivare-tokyo">Come arrivarci</a></li>



<li><a href="#dormire-tokyo" data-type="internal" data-id="#dormire-tokyo">Dove dormire</a></li>



<li><a href="#mangiare-tokyo" data-type="internal" data-id="#mangiare-tokyo">Dove mangiare</a></li>



<li><a href="#fare-tokyo" data-type="internal" data-id="#fare-tokyo">Cosa fare</a></li>



<li><a href="#conclusione" data-type="internal" data-id="#conclusione">Conclusione</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Tokyo</h2>



<h4 class="wp-block-heading" id="arrivare-tokyo">Come arrivarci</h4>



<p>Per raggiungere <strong>Tokyo</strong> da <strong>Takayama</strong>, abbiamo preso un <strong>bus diretto</strong> che, in circa <strong>sei ore</strong>, dalla <a href="https://maps.app.goo.gl/HsecfdQQ5Hys2jV3A" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/HsecfdQQ5Hys2jV3A">stazione di Takayama</a> ci ha portato alla <a href="https://maps.app.goo.gl/XQWvvQ8QwLhoq1tp6" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/XQWvvQ8QwLhoq1tp6">stazione dei bus di <strong>Shinjuku</strong></a>. Il costo del viaggio è stato di <strong>7000¥ a persona</strong> (circa <strong>43€</strong>).</p>



<p>Avremmo preferito viaggiare di notte per ottimizzare il tempo, ma purtroppo questa tratta è disponibile solo durante il giorno.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="dormire-tokyo">Dove dormire</h4>



<p>I prezzi degli alloggi in città possono essere piuttosto alti, ma siamo riusciti a trovare una soluzione economica e confortevole: l’<strong><a href="https://maps.app.goo.gl/bHRduxgQJY9GjWag8" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/bHRduxgQJY9GjWag8">Hostel Hideaway</a></strong>. La struttura offre diverse opzioni, dalle camere singole con <strong>futon</strong> alle doppie con <strong>letti separati</strong>.</p>



<p>Noi abbiamo scelto una <strong>camera doppia</strong> al costo di <strong>25,46€ a notte</strong>. Lo spazio era decisamente più ampio rispetto ad altre opzioni simili, e i letti erano davvero confortevoli. Le camere non hanno una porta vera e propria, ma una <strong>tenda</strong>, un mix tra una camera tradizionale e una capsula.</p>



<p>I <strong>bagni</strong> e le <strong>docce</strong> sono in condivisione, e c’è una piccola <strong>area comune</strong> con tavoli e sgabelli, perfetta per rilassarsi. Un’opzione semplice e tranquilla, lontana dal caos cittadino.</p>



<p>Per raggiungere l’ostello dalla stazione dei bus di Shinjuku, abbiamo preso una <strong>combinazione di due linee metropolitane.</strong></p>



<h4 class="wp-block-heading" id="mangiare-tokyo">Dove mangiare</h4>



<h5 class="wp-block-heading">Quartiere Taito</h5>



<p>Durante il nostro viaggio in Giappone, non abbiamo mai trovato un ramen buono quanto quello di <strong><a href="https://maps.app.goo.gl/5Tm4LbSCdXa39UjR6" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/5Tm4LbSCdXa39UjR6">Asakusashoten</a></strong>. Il <strong>brodo denso</strong>, i <strong>noodles spessi</strong> <strong>e sodi</strong>, e gli ingredienti freschissimi come la <strong>carne</strong> e le <strong>uova sode</strong> lo rendono semplicemente eccezionale. L’ordinazione si fa tramite una <strong>macchinetta automatica</strong>, dove si può scegliere la porzione desiderata. Noi abbiamo optato per la <strong>porzione regolare</strong> al costo di <strong>850¥</strong> (circa <strong>5,19€</strong>) e ne siamo rimasti conquistati.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" src="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/DSC05971-scaled.webp?w=1200&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-982"/></figure>



<p>Abbiamo pranzato qui dopo una passeggiata lungo la vivace <strong>Nakamise Shopping Street</strong>. Sempre nella zona del <strong>Senso-ji</strong>, abbiamo scoperto un’altra delizia: il famoso <strong>melonpan</strong> di <strong><a href="https://maps.app.goo.gl/U6ugAF3mMXbPwCDd8" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/U6ugAF3mMXbPwCDd8">Kagetsudo</a></strong>. L’opzione classica costa <strong>300¥</strong> (circa <strong>1,83€</strong>), mentre quella ripiena di <strong>panna, gelato alla vaniglia</strong> o <strong>macha</strong> è disponibile a <strong>700¥</strong>. Noi abbiamo scelto la versione semplice e non ce ne siamo pentiti.</p>



<p>L’esterno è <strong>croccante</strong>, l’interno <strong>soffice</strong>: una vera gioia per chi, come noi, ama colazioni e snack dolci. Questo melonpan non ha nulla a che vedere con quelli industriali dei <strong>kombini</strong> – è una scoperta imperdibile!</p>



<h5 class="wp-block-heading">Quartiere Akihabara</h5>



<p>Tra una visita a una <strong>sala giochi</strong> e un giro in un negozio di <strong>manga</strong> <strong>e action figure</strong>, anche lo stomaco vuole divertirsi. Appena fuori dalla stazione di Akihabara, abbiamo scoperto il <a href="https://maps.app.goo.gl/tmzdPbJhMHes6X3k7" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/tmzdPbJhMHes6X3k7">Curry Shop C&amp;C</a>, un locale perfetto per chi cerca un pasto semplice ma gustoso.</p>



<p>Qui si possono gustare generose porzioni di <strong>riso e curry</strong>, da arricchire con una <strong>cotoletta di patate</strong> o <strong>carne</strong>. Il piatto base, composto da solo <strong>riso e curry</strong>, costa appena <strong>500¥</strong> (circa <strong>3,11€</strong>). Una soluzione veloce, economica e deliziosa per ricaricare le energie nel cuore di Akihabara!</p>



<h5 class="wp-block-heading">Quartiere Shinjuku</h5>



<p><strong>Dopo aver esplorato Shinjuku</strong>, tra un&#8217;insegna luminosa e l&#8217;altra e scattato la perfetta inquadratura alla statua di Godzilla, è arrivato il momento di saziare la fame. Inizialmente avevamo puntato al famoso <strong><a href="https://maps.app.goo.gl/DMvNjJaiFr3zSzpk6" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/DMvNjJaiFr3zSzpk6">Ramen Nagi</a></strong>, ma la lunga fila fuori dal locale ci ha fatto desistere.</p>



<p>La nostra seconda scelta è caduta su <strong><a href="https://maps.app.goo.gl/b6a6LncTSRZmnvTS9" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/b6a6LncTSRZmnvTS9">Ichiran Ramen</a></strong>, celebre per il suo ramen personalizzabile. <strong>Giunti sul posto</strong>, abbiamo trovato una piccola fila incanalata in un corridoio di transenne che sembrava terminare alla scala. Con ottimismo ci siamo messi in coda, solo per scoprire che la fila <strong>continuava lungo tutta la scala</strong> e scendeva di due piani!</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" src="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/DSC05993.webp?w=1200&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-983"/></figure>



<p>Nonostante l&#8217;attesa, <strong>l’esperienza è stata ripagata</strong>: il ramen era davvero delizioso, con un sapore ricco e ben equilibrato. <strong>L’unica nota un po’ amara?</strong> Il prezzo leggermente sopra la media: <strong>980¥ a piatto</strong> (circa 5,98€).</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="fare-tokyo">Cosa fare</h4>



<h5 class="wp-block-heading">Quartiere Taito</h5>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="#Senso-ji" data-type="internal" data-id="#Senso-ji">Tempio Senso-ji</a> ✩</li>
</ul>



<h5 class="wp-block-heading">Quartiere Akihabara</h5>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="#Akihabara" data-type="internal" data-id="#Akihabara">Tra anime, action figure e videogiochi</a></li>
</ul>



<h5 class="wp-block-heading">Quartiere Shinjuku</h5>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="#Shinjuku" data-type="internal" data-id="#Shinjuku">Insegne luminose e Godzilla</a></li>
</ul>



<h4 class="wp-block-heading" id="Senso-ji">Tempio Senso-ji</h4>



<p>Il <strong>Senso-ji</strong> è il tempio più visitato di <strong>Tokyo</strong> e si accede ad esso attraversando il famoso <strong>Kaminari-mon</strong> (la <strong>Porta del Tuono</strong>), un magnifico portale rosso sorvegliato ai lati dalle statue di <strong>Raijin</strong>, dio del tuono, e <strong>Fujin</strong>, dio del vento. Impossibile non notare l’enorme <strong>lanterna rossa</strong>, uno dei simboli più iconici del tempio.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" fetchpriority="high" decoding="async" width="1200" height="1801" src="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/DSC05955-scaled.webp?resize=1200%2C1801&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-985"/></figure>



<p>Superata la porta, vi troverete di fronte al <strong>Nakamise</strong>, un lungo viale costeggiato da piccoli negozietti che vendono <strong>artigianato tradizionale</strong>, ma anche souvenir meno autentici. Percorrendo il viale, si arriva al cuore del tempio, dove l’atmosfera diventa profondamente <strong>spirituale</strong>.</p>



<p>L’aria è pervasa dal <strong>profumo dell’incenso</strong>, e il fumo che si sprigiona dalle grandi ceneriere accompagna il rituale dei fedeli. Molti accendono gli incensi e, dopo averli posizionati, soffiano con le mani il fumo verso se stessi, in particolare sulla testa, come gesto di purificazione.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" width="1200" height="800" src="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/DSC05934-scaled.webp?resize=1200%2C800&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-984"/></figure>



<p>Entrati nel tempio, siamo rimasti colpiti dai <strong>dipinti sul soffitto</strong> e ci siamo soffermati ad osservare i <strong>rituali religios</strong>i dei visitatori. All’interno del tempio è custodita una preziosa <strong>statua dorata di Kannon</strong>, la dea buddista della misericordia, che, secondo la leggenda, fu recuperata dalle acque da due pescatori. Questa statua, però, non è visibile al pubblico, ed è per questo che al suo ritrovamento è stato dedicato l’adiacente <strong>Asakusa Shrine</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" width="1200" height="800" src="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/02/DSC05924-scaled.webp?resize=1200%2C800&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-990"/></figure>



<p>Un luogo dove <strong>tradizione e spiritualità</strong> si intrecciano, creando un’esperienza unica per chi visita Tokyo.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="Akihabara">Tra anime, action figure e videogiochi</h4>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/02/DSC05975.webp?resize=683%2C1024&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-991" srcset="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/02/DSC05975-scaled.webp?resize=683%2C1024&amp;ssl=1 683w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/02/DSC05975-scaled.webp?resize=200%2C300&amp;ssl=1 200w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/02/DSC05975-scaled.webp?w=1706&amp;ssl=1 1706w" sizes="auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>



<p><strong>Akihabara</strong> è il paradiso per ogni appassionato di <strong>manga</strong>, <strong>anime</strong> e <strong>videogiochi</strong>. Ma anche se, come noi, non hai mai letto un manga o l’unico videogioco a cui hai giocato è <strong>Fruit Ninja</strong>, non preoccuparti: <strong>passeggiare in questo quartiere è già un’esperienza unica.</strong></p>



<p>Appena arrivati, verrete accolti da <strong>enormi cartelloni e insegne luminose</strong> con i volti dei personaggi più amati degli anime. Akihabara è l’anima della <strong>cultura pop giapponese</strong>, e basta immergersi nelle sue strade per respirarne l’atmosfera elettrizzante.</p>



<p>Fai un salto in un <strong>negozio di fumetti e action figure</strong> come <strong>Mandarake Complex</strong> e perditi tra gli scaffali alla ricerca delle statue dei tuoi personaggi preferiti. Poi spostati nella leggendaria <strong>sala giochi Super Potato</strong>, dove potrai ammirare un’infinita collezione di videogiochi retrò e sfidarti a uno dei <strong>cabinati arcade</strong> disponibili (solo <strong>100¥</strong> a partita, circa <strong>0,62€</strong>).</p>



<p>Ovunque ti giri, vedrai <strong>collezionisti e appassionati</strong> alla ricerca di quel pezzo raro da aggiungere alla loro raccolta. Un quartiere che racchiude l’anima geek di Tokyo, assolutamente da non perdere!</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="Shinjuku">Insegne luminose e Godzilla</h4>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" data-dominant-color="5f5b4e" data-has-transparency="false" style="--dominant-color: #5f5b4e;" loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="800" src="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/02/DSC06007-scaled.webp?resize=1200%2C800&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-993 not-transparent" srcset="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/02/DSC06007-scaled.webp?w=2560&amp;ssl=1 2560w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/02/DSC06007-scaled.webp?resize=1024%2C683&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/02/DSC06007-scaled.webp?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/02/DSC06007-scaled.webp?resize=1536%2C1024&amp;ssl=1 1536w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/02/DSC06007-scaled.webp?resize=2048%2C1365&amp;ssl=1 2048w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/02/DSC06007-scaled.webp?resize=930%2C620&amp;ssl=1 930w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/02/DSC06007-scaled.webp?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/02/DSC06007-scaled.webp?w=2400&amp;ssl=1 2400w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<p><strong>Shinjuku</strong> dà il meglio di sé al <strong>tramonto</strong>, quando le <strong>luci al neon</strong> si accendono e trasformano le strade in un’esplosione di colori. Tuttavia, anche di giorno offre alcune attrazioni interessanti, come la vista panoramica dal <strong>Palazzo del Governo Metropolitano</strong> o una visita al <strong>Santuario Meiji.</strong></p>



<p>Avendo pochi giorni a disposizione, siamo venuti qui solo per <strong>immergerci nella magia delle luci serali</strong>. Camminando tra i grattacieli, tieni gli occhi aperti: basta girare un angolo per trovarsi faccia a faccia con <strong>l’enorme testa di Godzilla</strong>, che osserva i passanti dall’alto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/02/DSC05981.webp?resize=683%2C1024&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-994" srcset="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/02/DSC05981-scaled.webp?resize=683%2C1024&amp;ssl=1 683w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/02/DSC05981-scaled.webp?resize=200%2C300&amp;ssl=1 200w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/02/DSC05981-scaled.webp?resize=768%2C1152&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/02/DSC05981-scaled.webp?w=1706&amp;ssl=1 1706w" sizes="auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>



<p>Se cerchi un’atmosfera più <strong>autentica e suggestiva</strong>, spostati nelle <strong>stradine di Golden Gai</strong>, dove minuscoli <strong>bar e ristoranti</strong> si susseguono creando un ambiente unico. Questo quartiere, frequentato da <strong>artisti e creativi,</strong> conserva un fascino d’altri tempi.</p>



<p>Noi abbiamo preferito passeggiare e osservare i locali dall’esterno, affascinati dalla loro particolarità. Tuttavia, è possibile anche entrare in alcuni di essi per bere qualcosa, tenendo presente che in alcuni casi è richiesto il <strong>pagamento di un ingresso.</strong></p>



<p>Shinjuku è un quartiere eccentrico e vibrante, che di notte diventa una vera e propria festa di luci e colori!</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="1801" src="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/02/DSC05984-scaled.webp?resize=1200%2C1801&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-995"/></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="conclusione">Conclusione </h4>



<p><strong>Tokyo è immensa,</strong> e per scoprirne tutte le meraviglie <strong>non basterebbe nemmeno una settimana</strong>. Alcuni luoghi non siamo riusciti a visitarli questa volta (e quindi non li troverai nell’itinerario), ma una cosa è certa: <strong>torneremo</strong>.</p>



<p>Questa città ci ha affascinato come poche altre, e siamo sicuri che ogni nuova visita ci regalerà esperienze <strong>sempre diverse e sorprendenti</strong>.</p>



<p><strong>Grazie per aver letto il nostro articolo</strong>, speriamo ti sia stato d&#8217;aiuto!</p>



<p><strong>Seguici su</strong> <a href="https://youtube.com/@tripdom" data-type="link" data-id="https://youtube.com/@tripdom">YouTube</a>, <a href="https://www.instagram.com/partiamoconpoco.it/" data-type="link" data-id="https://www.instagram.com/partiamoconpoco.it/">Instagram</a>, <a href="https://www.facebook.com/partiamoconpoco.it" data-type="link" data-id="https://www.facebook.com/partiamoconpoco.it">Facebook</a> e <a href="https://www.tiktok.com/@partiamoconpoco.it" data-type="link" data-id="https://www.tiktok.com/@partiamoconpoco.it">TikTok</a> per non perderti i <strong>prossimi contenuti</strong>.</p>



<p>Aurora &amp; Mario.</p>



<p></p>
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		<title>Giappone spirituale: 2 giorni a Koyasan</title>
		<link>https://partiamoconpoco.it/giappone-spirituale-2-giorni-a-koyasan/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mario Liguoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jan 2025 06:30:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Introduzione C&#8217;è un luogo in Giappone dove il tempo sembra sospeso, dove migliaia di lanterne illuminano un antico cimitero nascosto tra altissimi cedri e dove il silenzio della notte racconta storie di monaci e samurai. Questo luogo è Koyasan, il cuore spirituale del Giappone, un’esperienza che ti porta lontano dal frastuono del mondo e ti&#8230;&#160;<a href="https://partiamoconpoco.it/giappone-spirituale-2-giorni-a-koyasan/" rel="bookmark"><span class="screen-reader-text">Giappone spirituale: 2 giorni a Koyasan</span></a><p>Leggi di più su <a href="https://partiamoconpoco.it/giappone-spirituale-2-giorni-a-koyasan/">Partiamo con poco</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Introduzione</h2>



<p>C&#8217;è un luogo in <strong>Giappone</strong> dove il tempo sembra sospeso, dove <strong>migliaia di lanterne</strong> illuminano un antico <strong>cimitero nascosto</strong> tra altissimi <strong>cedri</strong> e dove il <strong>silenzio della notte</strong> racconta storie di <strong>monaci e samurai</strong>. Questo luogo è <strong>Koyasan</strong>, il <strong>cuore spirituale del Giappone,</strong> un’esperienza che ti porta lontano dal frastuono del mondo e ti immerge in un’atmosfera <strong>sacra e misteriosa</strong>.</p>



<p>In questo articolo ti accompagneremo in un viaggio unico attraverso il maestoso <strong><a href="#Okuno-in" data-type="internal" data-id="#Okuno-in">cimitero di Okunoin</a></strong>, che abbiamo esplorato sia di <strong>giorno</strong> che di <strong>notte</strong>, tra <strong>leggende affascinanti</strong> e curiosità che lo rendono un luogo senza eguali.</p>



<p>Scoprirai anche la serenità dei templi <strong><a href="#Kongobu-ji" data-type="internal" data-id="#Kongobu-ji">Kongobu-Ji</a></strong> e <strong><a href="#Cerimonia-del-fuoco" data-type="internal" data-id="#Cerimonia-del-fuoco">Shojoshin-in</a></strong>, dove abbiamo assistito a <strong>cerimonie millenarie,</strong> e rimarrai incantato dalla maestosità della pagoda <strong><a href="#Kompon-Daito" data-type="internal" data-id="#Kompon-Daito">Kompon Daito</a></strong> e della porta <strong><a href="#Daimon-Gate" data-type="internal" data-id="#Daimon-Gate">Daimon Gate</a></strong>.</p>



<p>Se sogni di vivere un’esperienza <strong>spirituale autentica</strong> e di immergerti nella <strong>magia di Koyasan</strong>, continua a leggere: preparati a scoprire un luogo che lascerà un segno indelebile nel tuo <strong>cuore</strong> e nella tua <strong>mente</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="nv-iframe-embed"><iframe loading="lazy" title="Koyasan in Giappone: Cosa vedere e quanto costa" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/c3OUSUg7ML4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div><figcaption class="wp-element-caption">Prima di immergerti nella lettura, guarda il nostro video su Koyasan per un’anteprima visiva delle sue meraviglie!</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Sommario</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li class="wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><a href="#arrivare" data-type="internal" data-id="#arrivare">Come arrivarci</a></li>



<li><a href="#dormire" data-type="internal" data-id="#dormire">Dove dormire</a></li>



<li><a href="#mangiare" data-type="internal" data-id="#mangiare">Dove mangiare</a></li>



<li><a href="#fare" data-type="internal" data-id="#fare">Cosa fare</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Koyasan</h2>



<p><strong>Le otto vette montuose della prefettura di Wakayama</strong> si aprono come i petali di un fiore di loto, creando un paesaggio che incanta chiunque lo osservi. <strong>Al centro di questo fiore si trova Koyasan</strong>, un luogo intriso di mistero e spiritualità, immerso tra <strong>foreste millenarie e templi storici</strong>. Scopri come questo angolo di Giappone unisce natura, storia e misticismo in un’esperienza unica.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="arrivare">Come arrivarci</h4>



<p>Non possiamo negarlo, <strong>arrivare qui non è stato facile</strong>. Ecco i mezzi che abbiamo dovuto prendere:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Treno</strong> <a href="https://maps.app.goo.gl/7uB9hZZvdcUn7AKn9">Nara</a> &#8211; Takada (510¥/3,10€)</li>



<li><strong>Treno</strong> Takada &#8211; Hashimoto (680¥/4,13€)</li>



<li><strong>Treno</strong> Hashimoto &#8211; Gokurakubashi + <strong>Funicolare</strong> per Koyasan (990¥/6,02€)</li>



<li><strong>Bus</strong> per la stazione <a href="https://maps.app.goo.gl/TBR4my6dux9FLPkk8" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/TBR4my6dux9FLPkk8">Okunoin-mae</a> (510¥/3,10€)</li>
</ul>



<p>Per arrivare a destinazione <strong>abbiamo impiegato all&#8217;incirca 4 ore</strong>, per questo vi consigliamo di partire in mattinata da Nara.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="dormire">Dove dormire</h4>



<p><strong>A Koyasan i prezzi degli alloggi sono sopra la media.</strong> Se non avessimo trovato posto al <a href="https://maps.app.goo.gl/8zJZGE68W9EjP5Jt6" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/8zJZGE68W9EjP5Jt6">Koyasan Guest House Kokuu</a> (4500¥/27,35€ a capsula), probabilmente avremmo rinunciato a venire fin qui. <strong>Sarebbe stato un errore, perché Koyasan è una delle mete che più ci ha affascinato in Giappone.</strong></p>



<p>La guesthouse si trova alla fine del centro abitato, vicino a uno degli ingressi del cimitero. <strong>Offre sia camere in stile capsule hotel che camere private</strong> (noi abbiamo scelto la prima opzione). Tutte le sistemazioni condividono i servizi comuni.</p>



<p>Tra i dettagli che abbiamo apprezzato di più ci sono le splendide <strong>ciabattine in pelle fornite al nostro arrivo</strong>. Il proprietario, pur essendo molto serio, si è dimostrato <strong>disponibile e attento, aiutandoci con una mappa</strong> dei principali punti di interesse della zona.</p>



<p>Infine, la guesthouse dispone di una piacevole <strong>zona comune</strong> e di un bancone dove è possibile consumare la colazione o pasti, anche acquistabili direttamente presso la struttura.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="mangiare">Dove mangiare</h4>



<p><strong>A Koyasan non abbiamo trovato locali incredibilmente particolari</strong>, ma possiamo consigliarvi un paio di posti dove abbiamo mangiato bene.</p>



<p><strong>Lo <a href="https://maps.app.goo.gl/88nf54VYAy6CxzUA6" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/88nf54VYAy6CxzUA6">Tsukumo</a> è un tipico ristorante familiare giapponese</strong>. Appena varcata la soglia, vi sembrerà di pranzare nella sala da pranzo di una vostra ipotetica nonna giapponese. <strong>L’atmosfera è intima e cordiale</strong>: al nostro arrivo ci hanno offerto una <strong>teiera intera di tè verde</strong>, che abbiamo sorseggiato mentre, in sottofondo, ascoltavamo quella che sembrava una fiction giapponese alla quale la proprietaria era molto affezionata.</p>



<p>Per il pranzo, Aurora ha ordinato un piatto di <strong>Oyakodon</strong>, una scodella (il termine <em>don</em> deriva da <em>donburi</em>, che significa appunto ciotola) di <strong>riso con pollo, uova, cipolle verdi e verdure</strong>. Io, invece, ho optato per un piatto di <strong>riso al curry con verdure e manzo</strong>. Entrambi erano <strong>molto buoni ed economici</strong> (1350¥/8,20€).</p>



<p><strong>Se siete stanchi dei soliti piatti di riso o ramen, vi consigliamo di pranzare da <a href="https://maps.app.goo.gl/ofosxf8jmQ5Je8J27" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/ofosxf8jmQ5Je8J27">Higurashi</a></strong>. Questa caffetteria prepara degli ottimi sandwich (700¥/4,26€) con <strong>prosciutto, formaggio, uova, &#8220;alcune verdure&#8221; </strong>(come specificato nel menù) e una <strong>salsa di pomodoro fatta in casa</strong>, che abbiamo apprezzato particolarmente. Abbiamo anche provato un <strong>toast con prosciutto e formaggio filante</strong> (430¥/2,61€), semplice ma <strong>gustoso e preparato con cura.</strong></p>



<p>Per concludere il pasto con un tocco di dolcezza, vi consigliamo questa <a href="https://maps.app.goo.gl/qCi5B9hK4AXZ7kAY8" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/qCi5B9hK4AXZ7kAY8">pasticceria</a> che prepara alcuni dolci della tradizione giapponese. Noi abbiamo assaggiato i <strong>Roppou-yaki</strong>, piccoli dolcetti simili a un pan di spagna con vari ripieni. <strong>Tra i gusti provati, il classico ripieno ai fagioli rossi</strong> e quello alla <strong>patata dolce, che abbiamo preferito.</strong></p>



<p>Per dei <strong>pasti pronti o dei cup noodles</strong>, potrete andare al <a href="https://maps.app.goo.gl/rCStLaYqZjzEMd4P7" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/rCStLaYqZjzEMd4P7">minimarket Daily</a>. Noi abbiamo preso anche qualcosa per la nostra <strong>classica colazione dolce, alla quale non rinunceremo mai.</strong></p>



<h4 class="wp-block-heading" id="fare">Cosa fare</h4>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="#Okuno-in" data-type="internal" data-id="#Okuno-in">Cimitero Okuno-in</a>✩</li>



<li><a href="#Kongobu-ji" data-type="internal" data-id="#Kongobu-ji">Tempio Kongobu-ji</a></li>



<li><a href="#Kompon-Daito" data-type="internal" data-id="#Kompon-Daito">Pagoda Kompon Daito</a></li>



<li><a href="#Daimon-Gate" data-type="internal" data-id="#Daimon-Gate">Daimon gate</a></li>



<li><a href="#Preghiera-Mattutina" data-type="internal" data-id="#Preghiera-Mattutina">Preghiera mattina</a></li>



<li><a href="#Cerimonia-del-fuoco" data-type="internal" data-id="#Cerimonia-del-fuoco">Cerimonia del fuoco</a></li>
</ul>



<h4 class="wp-block-heading" id="Okuno-in">Cimitero Okuno-in</h4>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" data-dominant-color="373325" data-has-transparency="false" style="--dominant-color: #373325;" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/VyZlp-k73acyfiipkfhn3yj7fyu4sr.webp?resize=1024%2C683&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-953 not-transparent" srcset="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/VyZlp-k73acyfiipkfhn3yj7fyu4sr-scaled.webp?resize=1024%2C683&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/VyZlp-k73acyfiipkfhn3yj7fyu4sr-scaled.webp?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/VyZlp-k73acyfiipkfhn3yj7fyu4sr-scaled.webp?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/VyZlp-k73acyfiipkfhn3yj7fyu4sr-scaled.webp?resize=1536%2C1024&amp;ssl=1 1536w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/VyZlp-k73acyfiipkfhn3yj7fyu4sr-scaled.webp?resize=2048%2C1365&amp;ssl=1 2048w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/VyZlp-k73acyfiipkfhn3yj7fyu4sr-scaled.webp?w=2400&amp;ssl=1 2400w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Con <strong>oltre 200.000 tombe</strong>, <a href="https://maps.app.goo.gl/BRbPrz8cMJBZgyxS7" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/BRbPrz8cMJBZgyxS7">l’Okuno-in</a> è il cimitero più grande del Giappone e uno dei luoghi più sacri per i buddhisti Shingon. <strong>Far riposare le proprie spoglie (o persino una ciocca di capelli) qui è considerato un onore immenso.</strong></p>



<p>Questo luogo è <strong>estremamente suggestivo</strong>. Noi abbiamo avuto la fortuna di ammirarne il lato più <strong>malinconico durante una mattinata nuvolosa</strong>, mentre di sera, passeggiando tra le <strong>tombe illuminate dalle lanterne</strong>, si percepisce un’atmosfera avvolta da un mistero quasi tangibile.</p>



<p>Durante la visita, abbiamo scoperto diversi aneddoti affascinanti. <strong>Appena superato il <a href="https://maps.app.goo.gl/BG2Uh3FztacNfkNc7" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/BG2Uh3FztacNfkNc7">Gobyo-bashi</a></strong>, l’ultimo ponte prima di arrivare alla cripta, troverete un piccolo edificio in legno che custodisce il <strong><a href="https://maps.app.goo.gl/LFjS2s79BkdYcLGZ9" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/LFjS2s79BkdYcLGZ9">Miroku-ishi</a></strong>, una pietra che, secondo la leggenda, <strong>pesa quanto i vostri peccat</strong>i. Per mettere alla prova questa credenza, bisogna infilare la mano nella fessura, sollevare la pietra con una mano sola e appoggiarla su una mensola poco più in alto. Nonostante i tentativi, <strong>né io né Aurora siamo riusciti a sollevarla!</strong></p>



<p>Passeggiando tra le tombe, ci siamo imbattuti anche in un <strong>pozzo avvolto da un’aura inquietante</strong>. La leggenda narra che, <strong>se non vedi la tua immagine riflessa nell’acqua del pozzo, morirai entro tre anni</strong>. Quando abbiamo letto queste parole, siamo rimasti bloccati dal dubbio: guardare o no? Alla fine, con un po’ di coraggio, ci siamo affacciati… e per fortuna abbiamo visto entrambi i nostri riflessi, tirando un enorme sospiro di sollievo!</p>



<p>Il cimitero si estende per gran parte della lunghezza del paese. Il nostro alloggio si trovava vicino a una delle entrate, mentre l’altra è situata in centro, nei pressi del tempio <strong><a href="https://maps.app.goo.gl/YTNU5CiBke9RgPBm8" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/YTNU5CiBke9RgPBm8">Shojoshin-in</a></strong>.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="Kongobu-ji">Tempio Kongobu-ji</h4>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" data-dominant-color="5e5e54" data-has-transparency="false" loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="800" src="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/HdInG-35vacbgyrxri35hpr6qa6qgc-scaled.webp?resize=1200%2C800&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-954 not-transparent" style="--dominant-color: #5e5e54; aspect-ratio:16/9;object-fit:cover" srcset="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/HdInG-35vacbgyrxri35hpr6qa6qgc-scaled.webp?w=2560&amp;ssl=1 2560w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/HdInG-35vacbgyrxri35hpr6qa6qgc-scaled.webp?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/HdInG-35vacbgyrxri35hpr6qa6qgc-scaled.webp?resize=1024%2C683&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/HdInG-35vacbgyrxri35hpr6qa6qgc-scaled.webp?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/HdInG-35vacbgyrxri35hpr6qa6qgc-scaled.webp?resize=1536%2C1024&amp;ssl=1 1536w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/HdInG-35vacbgyrxri35hpr6qa6qgc-scaled.webp?resize=2048%2C1365&amp;ssl=1 2048w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/HdInG-35vacbgyrxri35hpr6qa6qgc-scaled.webp?w=2400&amp;ssl=1 2400w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<p><strong><a href="https://maps.app.goo.gl/rjRHngWAJyTTivVs6" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/rjRHngWAJyTTivVs6">Qui</a> risiede l&#8217;abate di Koyasan ed è la sede della scuola Shingon</strong>. Il padiglione principale risale al <strong>XIX secolo,</strong> mentre il <strong>portale principale</strong> è la struttura più antica, datata <strong>1593</strong>.</p>



<p><strong>La nostra visita al complesso</strong> si è svolta osservando le abitudini dei fedeli dall&#8217;esterno. Prima di entrare, è consuetudine <strong>sciacquarsi le mani</strong> con acqua prelevata da una fontana tramite un piccolo pentolino. Questa procedura rappresenta un segno di <strong>purificazione</strong> prima di accedere al luogo sacro.</p>



<p><strong>L&#8217;accesso al padiglione principale</strong> ha un costo di <strong>500¥</strong> (3,04€). Al suo interno si possono ammirare alcuni <strong>fusuma</strong>, le tradizionali porte di carta scorrevoli, dipinte a mano con cura e maestria.</p>



<p>Dal padiglione si può inoltre godere della vista del <strong>Banryutei</strong>, il giardino roccioso più esteso del Giappone, un&#8217;opera che incanta per la sua armonia e imponenza.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="Kompon-Daito">Pagoda Kompon Daito</h4>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="1801" src="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/mdN5y-amvuimqs7hrqalhu7fzdd2t7-scaled.webp?resize=1200%2C1801&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-955" srcset="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/mdN5y-amvuimqs7hrqalhu7fzdd2t7-scaled.webp?w=1706&amp;ssl=1 1706w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/mdN5y-amvuimqs7hrqalhu7fzdd2t7-scaled.webp?resize=200%2C300&amp;ssl=1 200w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/mdN5y-amvuimqs7hrqalhu7fzdd2t7-scaled.webp?resize=683%2C1024&amp;ssl=1 683w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/mdN5y-amvuimqs7hrqalhu7fzdd2t7-scaled.webp?resize=768%2C1152&amp;ssl=1 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<p><strong><a href="https://maps.app.goo.gl/7V1CQAAWKXTk8Sef8" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/7V1CQAAWKXTk8Sef8">Questa pagoda</a> si trova al centro di otto montagne</strong>, formando un mandala in cui la pagoda stessa rappresenta il fulcro.</p>



<p><strong>Di colore arancione acceso</strong> e alta <strong>50 metri</strong>, la struttura cattura immediatamente l&#8217;attenzione per la sua imponenza e vivacità.</p>



<p><strong>All&#8217;interno della pagoda</strong> si trova il <strong>Dainichi-nyorai</strong>, il Buddha cosmico, posizionato al centro di altri quattro Buddha minori.</p>



<p>Le colonne della pagoda sono decorate con dipinti di <strong>16 bodhisattva</strong>, che insieme creano un <strong>mandala tridimensionale</strong> del cosmo Shingon, offrendo una visione simbolica e immersiva della spiritualità di questa scuola buddhista.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="Daimon-Gate">Daimon Gate</h4>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" data-dominant-color="5e5750" data-has-transparency="false" style="--dominant-color: #5e5750;" loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="800" src="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/Ibd1J-4plkhdauss5ddetzbgak2niq-scaled.webp?resize=1200%2C800&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-956 not-transparent" srcset="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/Ibd1J-4plkhdauss5ddetzbgak2niq-scaled.webp?w=2560&amp;ssl=1 2560w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/Ibd1J-4plkhdauss5ddetzbgak2niq-scaled.webp?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/Ibd1J-4plkhdauss5ddetzbgak2niq-scaled.webp?resize=1024%2C683&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/Ibd1J-4plkhdauss5ddetzbgak2niq-scaled.webp?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/Ibd1J-4plkhdauss5ddetzbgak2niq-scaled.webp?resize=1536%2C1024&amp;ssl=1 1536w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/Ibd1J-4plkhdauss5ddetzbgak2niq-scaled.webp?resize=2048%2C1365&amp;ssl=1 2048w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/Ibd1J-4plkhdauss5ddetzbgak2niq-scaled.webp?w=2400&amp;ssl=1 2400w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<p><em> </em><strong><a href="https://maps.app.goo.gl/Autx9vqgJKEoavn78" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/Autx9vqgJKEoavn78">Questa</a> era la porta di accesso al Koyasan</strong>. Tutti i pellegrini venivano accolti da questo <strong>mastodontico portone</strong>, che rappresentava la prima cosa visibile al loro arrivo.</p>



<p><strong>Attraversare questa porta</strong>, passando accanto alle statue dei guardiani, ci ha permesso di vivere un frammento delle emozioni provate dai pellegrini. È stata una sensazione davvero intensa.</p>



<p><strong>Nelle vicinanze della porta</strong> inizia un <strong>sentiero di circa un&#8217;ora</strong>, che si addentra nei boschi circostanti. Noi non lo abbiamo seguito, poiché avevamo già camminato molto per arrivare fin lì.</p>



<p><strong>Se volete esplorarlo</strong>, vi consigliamo di prendere il bus fino al portale, così da risparmiare energie per il percorso.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="Preghiera-Mattutina">Preghiera mattutina</h4>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" data-dominant-color="535748" data-has-transparency="false" style="--dominant-color: #535748;" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/IlyB8-txvocq2gmg2a3np4bipo4z35.webp?resize=1024%2C683&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-957 not-transparent" srcset="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/IlyB8-txvocq2gmg2a3np4bipo4z35-scaled.webp?resize=1024%2C683&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/IlyB8-txvocq2gmg2a3np4bipo4z35-scaled.webp?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/IlyB8-txvocq2gmg2a3np4bipo4z35-scaled.webp?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/IlyB8-txvocq2gmg2a3np4bipo4z35-scaled.webp?resize=1536%2C1024&amp;ssl=1 1536w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/IlyB8-txvocq2gmg2a3np4bipo4z35-scaled.webp?resize=2048%2C1365&amp;ssl=1 2048w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/IlyB8-txvocq2gmg2a3np4bipo4z35-scaled.webp?w=2400&amp;ssl=1 2400w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>La preghiera mattutina</strong> si svolge ogni giorno al <strong><a href="https://maps.app.goo.gl/Jb4svdViRopx6LzV9" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/Jb4svdViRopx6LzV9">Torodo Hall,</a></strong> situato nel punto più remoto del cimitero <strong>Oku-no-in</strong>. Questo luogo è anche conosciuto come <strong>Padiglione delle Lanterne</strong>, poiché soffitto e pareti sono ricoperti dalle lanterne donate dai fedeli.</p>



<p><strong>I monaci offrono ogni giorno il cibo a Kobo Daishi</strong>, poiché alle spalle del tempio si trova il portale che segna l&#8217;ingresso alla sua cripta. <strong>Nessuno può oltrepassare quel portale</strong>, rendendo il luogo ancora più sacro e misterioso.</p>



<p>Assistere alla preghiera è stata un’esperienza davvero unica. <strong>Ci siamo svegliati molto presto</strong>, dato che la cerimonia inizia alle 7. Per arrivare al padiglione, abbiamo percorso una parte del cimitero sotto la pioggia, un’esperienza suggestiva e intensa.</p>



<p>La <strong>ripetizione dei mantra cantati dai monaci</strong> ci ha immerso in uno stato di <strong>rilassamento e meditazione profonda.</strong></p>



<p><strong>Consigliamo vivamente di partecipare a questa cerimonia,</strong> per vivere un momento di profonda connessione spirituale.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="Cerimonia-del-fuoco">Cerimonia del fuoco</h4>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-recalc-dims="1" data-dominant-color="603427" data-has-transparency="false" style="--dominant-color: #603427;" loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/iDyza-a3pgqrhz54o77g5ev4pykqjh.webp?resize=683%2C1024&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-958 not-transparent" srcset="https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/iDyza-a3pgqrhz54o77g5ev4pykqjh-scaled.webp?resize=683%2C1024&amp;ssl=1 683w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/iDyza-a3pgqrhz54o77g5ev4pykqjh-scaled.webp?resize=200%2C300&amp;ssl=1 200w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/iDyza-a3pgqrhz54o77g5ev4pykqjh-scaled.webp?resize=768%2C1152&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/iDyza-a3pgqrhz54o77g5ev4pykqjh-scaled.webp?resize=1024%2C1536&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/iDyza-a3pgqrhz54o77g5ev4pykqjh-scaled.webp?resize=1365%2C2048&amp;ssl=1 1365w, https://i0.wp.com/partiamoconpoco.it/wp-content/uploads/2025/01/iDyza-a3pgqrhz54o77g5ev4pykqjh-scaled.webp?w=1706&amp;ssl=1 1706w" sizes="auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>



<p>Un’altra <strong>cerimonia molto suggestiva</strong>, a cui è possibile assistere <strong>gratuitamente</strong>, è la <strong>Cerimonia del Fuoco</strong>, che si svolge ogni giorno alle <strong>13:00</strong> presso il tempio <a href="https://maps.app.goo.gl/YTNU5CiBke9RgPBm8" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/YTNU5CiBke9RgPBm8">Shojoshin-in</a>.</p>



<p>Prima della cerimonia, è possibile <strong>acquistare delle piccole lastre di legno</strong> su cui scrivere il proprio desiderio. Questi desideri saranno parte integrante del rituale.</p>



<p>La cerimonia è condotta da un monaco che, durante la preghiera intonata attraverso <strong>mantra</strong>, prepara e attizza un <strong>fuoco sacro</strong> nel braciere di fronte a lui.</p>



<p>Verso la fine del rituale, il monaco <strong>chiama le persone che hanno acquistato le lastre di legno,</strong> invitandole a <strong>lanciarle nel fuoco</strong>. Questo gesto simbolico rappresenta l&#8217;offerta del proprio desiderio. Dopo aver lanciato la lastra, è consuetudine fare un <strong>inchino</strong> prima di tornare al proprio posto.</p>



<p>L’atmosfera è resa ancora più magica dal <strong>profumo della legna bruciata</strong> e dai <strong>canti di preghiera</strong>.<br><strong>Un’esperienza imperdibile</strong>, capace di lasciare un ricordo indelebile.</p>



<p><strong>Grazie per aver letto il nostro articolo</strong>, speriamo ti sia stato d&#8217;aiuto!</p>



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<p>Aurora &amp; Mario.</p>
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		<title>Itinerario: Osaka in 3 giorni</title>
		<link>https://partiamoconpoco.it/itinerario-osaka-in-3-giorni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mario Liguoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jul 2024 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[alloggio]]></category>
		<category><![CDATA[castello]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[gyoza]]></category>
		<category><![CDATA[itinerario]]></category>
		<category><![CDATA[osaka]]></category>
		<category><![CDATA[ramen]]></category>
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					<description><![CDATA[Il nostro primo viaggio in Giappone è iniziato proprio qui ad Osaka, la seconda città per numero di abitanti e capitale commerciale. Se ti piace mangiar bene, sappi che Osaka è considerata la &#8220;cucina del paese&#8221;, non avrai difficoltà a trovare buonissimi piatti tipici. All&#8217;arrivo Siamo atterrati all&#8217;Aeroporto internazionale del Kansai in serata. Per arrivare&#8230;&#160;<a href="https://partiamoconpoco.it/itinerario-osaka-in-3-giorni/" rel="bookmark"><span class="screen-reader-text">Itinerario: Osaka in 3 giorni</span></a><p>Leggi di più su <a href="https://partiamoconpoco.it/itinerario-osaka-in-3-giorni/">Partiamo con poco</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il nostro <strong>primo viaggio in Giappone</strong> è iniziato proprio qui ad Osaka, la seconda città per numero di abitanti e capitale commerciale. Se ti piace mangiar bene, sappi che Osaka è considerata la &#8220;cucina del paese&#8221;, non avrai difficoltà a trovare <strong>buonissimi piatti tipici</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="nv-iframe-embed"><iframe loading="lazy" title="Cosa vedere a Osaka in 3 giorni" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/m-7MiJmH7DQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h4 class="wp-block-heading">All&#8217;arrivo</h4>



<p>Siamo atterrati all&#8217;<strong>Aeroporto internazionale del Kansai</strong> in serata. Per arrivare al nostro alloggio, abbiamo dovuto prendere <strong>un treno per la stazione Shin-Imamiya</strong>. Lì abbiamo prelevato alcuni contanti per pagare la <strong>metro per Momodani</strong>.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Alloggio</h4>



<p>Siamo stati 3 notti al <strong>Hotel Naniwa</strong>, la camera era piccola ma funzionale, in perfetto stile giapponese. Il pavimento <em>tatami</em>, rivestito con paglia intrecciata, e gli <em>shoji</em>, porte in carta di riso, sono stati la perfetta cornice per iniziare la nostra avventura.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Giorno 1</h4>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="#Shitennō-ji" data-type="internal" data-id="#Shitennō-ji">Tempio Shitennō-ji (300 ¥)</a></li>



<li><a href="#Shinsekai" data-type="internal" data-id="#Shinsekai">Pranzo al mercato di Shinsekai</a></li>



<li><a href="#Dotonbori" data-type="internal" data-id="#Dotonbori">Dotonbori e Ponte di Ebisubashi</a></li>



<li><a href="#Shinsaibashi" data-type="internal" data-id="#Shinsaibashi">Cena da Hanamaru-udon Shinsaibashi</a></li>
</ul>



<h5 class="wp-block-heading" id="Shitennō-ji">Tempio Shitennō-ji</h5>



<p>Il complesso di templi buddisti di Shitennō-ji è <strong>il più grande di Osaka</strong>. Quando siamo stati lì c&#8217;erano molti visitatori e nel giardino circostante erano state allestite alcune bancarelle che vendevano libri e altri oggetti d&#8217;epoca e c&#8217;era persino un prestigiatore che intratteneva i bambini.</p>



<p>Per poter entrare nel tempio principale e nella pagoda, bisognava pagare un biglietto di 300 ¥ (1,72€). Sotto al portico che circonda la pagoda e il tempio, ci sono <strong>moltissime lanterne dorate</strong> con i nomi dei fedeli che le hanno donate. Dopo aver tolto le scarpe, è possibile <strong>salire in cima alla pagoda</strong>, tutta adornata di piccole statuette dorate di Buddha.</p>



<h5 class="wp-block-heading" id="Shinsekai">Pranzo al mercato di Shinsekai</h5>



<p>Passeggiando tra le vie del mercato di Shinsekai, nella disperata <strong>ricerca di una bancarella meno turistica ed economica</strong> dove pranzare, ci siamo imbattuti in un gruppo di signori che uscivano da un ristorante. Una signora del gruppo, dopo averci visto sbirciare all&#8217;interno del locale, ci ferma dicendo: <strong>&#8220;Qui si mangia bene e si spende poco&#8221;</strong>. Rassicurati dalle sue parole, decidiamo di entrare e di pranzare lì. Abbiamo preso una zuppa di verdure e pesce, un pezzo di tofu e una torta di riso spendendo 540¥ (3,20€).</p>



<p><strong>Per concludere il pasto</strong>, abbiamo preso due crocchette <em>Tsutenkaku</em> e una di patate <em>Kushikatsu</em> alla macelleria Sakamoto. Tutto fritto al momento, rendendo le crocchette belle calde e croccanti.</p>



<h5 class="wp-block-heading" id="Dotonbori">Dotonbori e Ponte di Ebisubashi</h5>



<p>Questo ponte si trova all&#8217;interno del quartiere di Dōtonbori, famoso per la sua <strong>vivace vita notturna</strong> e le <strong>luminose insegne al neon</strong>. Il nome del quartiere deriva dal canale Dōtonbori-gawa e dal ponte di Ebisubashi, che collega le due sponde, dove è possibile godere di una splendida vista sul quartiere. Da un lato la <strong>ruota panoramica gialla</strong> e dall&#8217;altro la famosa insegna al neon del <strong>corridore della &#8220;Glico&#8221;</strong>, ditta produttrice dei &#8220;Mikado&#8221;.</p>



<h5 class="wp-block-heading" id="Shinsaibashi">Cena da Hanamaru-udon Shinsaibashi</h5>



<p>In Giappone ci sono moltissime <strong>catene di ristoranti</strong> con una buona qualità-prezzo. <br>Questa in particolare è specializzata in &#8220;Udon&#8221;, i<strong> noodles spessi di farina di grano</strong> che possono essere serviti con o senza brodo. Noi ne abbiamo preso una porzione con il tofu fritto, la zuppa aveva il solito aroma di pesce (non molto gradito da Aurora) e il tofu era molto dolce.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Giorno 2</h4>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="#Castello" data-type="internal" data-id="#Castello">Castello di Osaka</a></li>



<li><a href="#Temmabashi" data-type="internal" data-id="#Temmabashi">Pranzo al Gyoza no Ohsho &#8211; Temmabashi</a></li>



<li><a href="#Kuromon" data-type="internal" data-id="#Kuromon">Mercato di Kuromon</a></li>



<li><a href="#Hōzenji" data-type="internal" data-id="#Hōzenji">Tempio Hōzenji</a></li>



<li><a href="#Wanaka" data-type="internal" data-id="#Wanaka">Cena al Takoyaki Wanaka</a></li>
</ul>



<h5 class="wp-block-heading" id="Castello">Castello di Osaka</h5>



<p>L&#8217;enorme giardino che lo circonda è <strong>molto tranquillo</strong>, noi abbiamo passeggiato al suo interno godendo dell&#8217;ombra degli alberi, fino ad arrivare al castello. Pagando il biglietto  di ingresso (600¥) è possibile salire al piano 8F, dove troverete <strong>una terrazza con una vista a 360°</strong>. Noi abbiamo preferito rimanere nel parco e osservare la bellezza del edificio ristrutturato alla perfezione.</p>



<h5 class="wp-block-heading" id="Temmabashi">Pranzo al Gyoza no Ohsho &#8211; Temmabashi</h5>



<p>La catena di ristoranti cinesi &#8220;Gyoza no Ohsho&#8221; non è sicuramente una delle migliori che potrete trovare in Giappone, però i suoi <strong>prezzi sono veramente bassi</strong>. Per 1200¥ (7€) abbiamo preso una porzione di ramen, un riso fritto e sei <em>gyoza</em>, <strong>ravioli cinesi</strong> con cavolo, carne di maiale, zenzero e tanto aglio.</p>



<h5 class="wp-block-heading" id="Kuromon">Mercato di Kuromon</h5>



<p>Come saprete abbiamo un debole per i mercati e qui in Giappone ce ne sono veramente tanti. Qui si vende <strong>molto street food, souvenir e pesce fresco</strong>. Camminare al suo interno ti permette di <strong>conoscere meglio la popolazione locale</strong> e le loro abitudini e, perché no, mangiare qualcosa.</p>



<h5 class="wp-block-heading" id="Hōzenji">Tempio Hōzenji</h5>



<p>In fondo ad un vicolo stretto, troverete questo <strong>minuscolo tempio</strong> che ospita la statua di Fudō Myō-ō, divinità del <strong>buddhismo esoterico</strong>, che viene regolarmente bagnata dai suoi fedeli e quindi <strong>completamente ricoperta di muschio</strong>. Si dice che sia il punto di riferimento per chi anima la vita notturna della città.</p>



<h5 class="wp-block-heading" id="Wanaka">Cena al Takoyaki Wanaka</h5>



<p>I Takoyaki sono delle <strong>polpette di polipo</strong>, condite all&#8217;occorrenza con alghe secche, tonno stagionato essiccato (che abbiamo evitato) e salsa okonomiyaki. Questo locale è uno dei più antichi. Si dice che la particolarità del locale sia data dall&#8217;utilizzo di <strong>piastre in rame</strong> anziché di ghisa, per rendere le <strong>polpette più croccanti</strong> all&#8217;esterno e morbide dentro.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Giorno 3</h4>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="#Tsuruhashi" data-type="internal" data-id="#Tsuruhashi">Quartiere Tsuruhashi e Korea Town</a></li>



<li><a href="#Genshoji" data-type="internal" data-id="#Genshoji">Genshoji</a></li>
</ul>



<h5 class="wp-block-heading" id="Tsuruhashi">Quartiere Tsuruhashi e Korea Town</h5>



<p>Tsuruhashi è il <strong>quartiere tradizionale</strong> e Korea Town, come si intuisce dal nome, è il quartiere coreano. Sfortunatamente, quando abbiamo visitato questa zona, il tempo non era dei migliori però, l&#8217;abbondanza di luce, ci ha permesso di scattare delle <strong>bellissime foto</strong> di vita quotidiana dei suoi abitanti.</p>



<h5 class="wp-block-heading" id="Genshoji">Genshoji</h5>



<p>Il tempio in se non ci ha particolarmente colpiti, trattandosi di una struttura moderna, camminando intorno però abbiamo visto un interessante <strong>cimitero e una bellissima statua</strong>, probabilmente di una divinità, adornata con alcuni <strong>origami di fiori di loto</strong>.</p>



<p><strong>Grazie</strong> per aver letto il nostro articolo, se vuoi <strong>vedere le foto</strong> che abbiamo scattato ad Osaka, fai un salto sulla nostra pagina <a href="https://www.instagram.com/partiamoconpoco.it/">Instagram</a> e <strong>seguici per altri contenuti</strong>.</p>
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