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Itinerario: il meglio di Tokyo

Introduzione

Tokyo non è una semplice città: è un mosaico di esperienze, un insieme di realtà diverse che si intrecciano per creare qualcosa di unico. Immensa e sorprendentemente variegata, Tokyo offre un viaggio nel tempo e nello spazio. Basta spostarsi da un quartiere all’altro per passare dai grattacieli futuristici alle tradizionali costruzioni in legno che raccontano il fascino del Giappone di un tempo.

In questo articolo troverai un itinerario completo con le principali attrazioni che, secondo noi, meritano assolutamente una visita. Noi siamo riusciti a esplorare Tokyo in due giorni, ma con più tempo a disposizione potrai scoprire molto di più di questa città che non smette mai di stupire.

Pronto a immergerti nella magia di Tokyo?

Prima di immergerti nella lettura, guarda il nostro video su Tokyo per un’anteprima visiva delle sue meraviglie!

Sommario

Tokyo

Come arrivarci

Per raggiungere Tokyo da Takayama, abbiamo preso un bus diretto che, in circa sei ore, dalla stazione di Takayama ci ha portato alla stazione dei bus di Shinjuku. Il costo del viaggio è stato di 7000¥ a persona (circa 43€).

Avremmo preferito viaggiare di notte per ottimizzare il tempo, ma purtroppo questa tratta è disponibile solo durante il giorno.

Dove dormire

I prezzi degli alloggi in città possono essere piuttosto alti, ma siamo riusciti a trovare una soluzione economica e confortevole: l’Hostel Hideaway. La struttura offre diverse opzioni, dalle camere singole con futon alle doppie con letti separati.

Noi abbiamo scelto una camera doppia al costo di 25,46€ a notte. Lo spazio era decisamente più ampio rispetto ad altre opzioni simili, e i letti erano davvero confortevoli. Le camere non hanno una porta vera e propria, ma una tenda, un mix tra una camera tradizionale e una capsula.

I bagni e le docce sono in condivisione, e c’è una piccola area comune con tavoli e sgabelli, perfetta per rilassarsi. Un’opzione semplice e tranquilla, lontana dal caos cittadino.

Per raggiungere l’ostello dalla stazione dei bus di Shinjuku, abbiamo preso una combinazione di due linee metropolitane.

Dove mangiare

Quartiere Taito

Durante il nostro viaggio in Giappone, non abbiamo mai trovato un ramen buono quanto quello di Asakusashoten. Il brodo denso, i noodles spessi e sodi, e gli ingredienti freschissimi come la carne e le uova sode lo rendono semplicemente eccezionale. L’ordinazione si fa tramite una macchinetta automatica, dove si può scegliere la porzione desiderata. Noi abbiamo optato per la porzione regolare al costo di 850¥ (circa 5,19€) e ne siamo rimasti conquistati.

Abbiamo pranzato qui dopo una passeggiata lungo la vivace Nakamise Shopping Street. Sempre nella zona del Senso-ji, abbiamo scoperto un’altra delizia: il famoso melonpan di Kagetsudo. L’opzione classica costa 300¥ (circa 1,83€), mentre quella ripiena di panna, gelato alla vaniglia o macha è disponibile a 700¥. Noi abbiamo scelto la versione semplice e non ce ne siamo pentiti.

L’esterno è croccante, l’interno soffice: una vera gioia per chi, come noi, ama colazioni e snack dolci. Questo melonpan non ha nulla a che vedere con quelli industriali dei kombini – è una scoperta imperdibile!

Quartiere Akihabara

Tra una visita a una sala giochi e un giro in un negozio di manga e action figure, anche lo stomaco vuole divertirsi. Appena fuori dalla stazione di Akihabara, abbiamo scoperto il Curry Shop C&C, un locale perfetto per chi cerca un pasto semplice ma gustoso.

Qui si possono gustare generose porzioni di riso e curry, da arricchire con una cotoletta di patate o carne. Il piatto base, composto da solo riso e curry, costa appena 500¥ (circa 3,11€). Una soluzione veloce, economica e deliziosa per ricaricare le energie nel cuore di Akihabara!

Quartiere Shinjuku

Dopo aver esplorato Shinjuku, tra un’insegna luminosa e l’altra e scattato la perfetta inquadratura alla statua di Godzilla, è arrivato il momento di saziare la fame. Inizialmente avevamo puntato al famoso Ramen Nagi, ma la lunga fila fuori dal locale ci ha fatto desistere.

La nostra seconda scelta è caduta su Ichiran Ramen, celebre per il suo ramen personalizzabile. Giunti sul posto, abbiamo trovato una piccola fila incanalata in un corridoio di transenne che sembrava terminare alla scala. Con ottimismo ci siamo messi in coda, solo per scoprire che la fila continuava lungo tutta la scala e scendeva di due piani!

Nonostante l’attesa, l’esperienza è stata ripagata: il ramen era davvero delizioso, con un sapore ricco e ben equilibrato. L’unica nota un po’ amara? Il prezzo leggermente sopra la media: 980¥ a piatto (circa 5,98€).

Cosa fare

Quartiere Taito
Quartiere Akihabara
Quartiere Shinjuku

Tempio Senso-ji

Il Senso-ji è il tempio più visitato di Tokyo e si accede ad esso attraversando il famoso Kaminari-mon (la Porta del Tuono), un magnifico portale rosso sorvegliato ai lati dalle statue di Raijin, dio del tuono, e Fujin, dio del vento. Impossibile non notare l’enorme lanterna rossa, uno dei simboli più iconici del tempio.

Superata la porta, vi troverete di fronte al Nakamise, un lungo viale costeggiato da piccoli negozietti che vendono artigianato tradizionale, ma anche souvenir meno autentici. Percorrendo il viale, si arriva al cuore del tempio, dove l’atmosfera diventa profondamente spirituale.

L’aria è pervasa dal profumo dell’incenso, e il fumo che si sprigiona dalle grandi ceneriere accompagna il rituale dei fedeli. Molti accendono gli incensi e, dopo averli posizionati, soffiano con le mani il fumo verso se stessi, in particolare sulla testa, come gesto di purificazione.

Entrati nel tempio, siamo rimasti colpiti dai dipinti sul soffitto e ci siamo soffermati ad osservare i rituali religiosi dei visitatori. All’interno del tempio è custodita una preziosa statua dorata di Kannon, la dea buddista della misericordia, che, secondo la leggenda, fu recuperata dalle acque da due pescatori. Questa statua, però, non è visibile al pubblico, ed è per questo che al suo ritrovamento è stato dedicato l’adiacente Asakusa Shrine.

Un luogo dove tradizione e spiritualità si intrecciano, creando un’esperienza unica per chi visita Tokyo.

Tra anime, action figure e videogiochi

Akihabara è il paradiso per ogni appassionato di manga, anime e videogiochi. Ma anche se, come noi, non hai mai letto un manga o l’unico videogioco a cui hai giocato è Fruit Ninja, non preoccuparti: passeggiare in questo quartiere è già un’esperienza unica.

Appena arrivati, verrete accolti da enormi cartelloni e insegne luminose con i volti dei personaggi più amati degli anime. Akihabara è l’anima della cultura pop giapponese, e basta immergersi nelle sue strade per respirarne l’atmosfera elettrizzante.

Fai un salto in un negozio di fumetti e action figure come Mandarake Complex e perditi tra gli scaffali alla ricerca delle statue dei tuoi personaggi preferiti. Poi spostati nella leggendaria sala giochi Super Potato, dove potrai ammirare un’infinita collezione di videogiochi retrò e sfidarti a uno dei cabinati arcade disponibili (solo 100¥ a partita, circa 0,62€).

Ovunque ti giri, vedrai collezionisti e appassionati alla ricerca di quel pezzo raro da aggiungere alla loro raccolta. Un quartiere che racchiude l’anima geek di Tokyo, assolutamente da non perdere!

Insegne luminose e Godzilla

Shinjuku dà il meglio di sé al tramonto, quando le luci al neon si accendono e trasformano le strade in un’esplosione di colori. Tuttavia, anche di giorno offre alcune attrazioni interessanti, come la vista panoramica dal Palazzo del Governo Metropolitano o una visita al Santuario Meiji.

Avendo pochi giorni a disposizione, siamo venuti qui solo per immergerci nella magia delle luci serali. Camminando tra i grattacieli, tieni gli occhi aperti: basta girare un angolo per trovarsi faccia a faccia con l’enorme testa di Godzilla, che osserva i passanti dall’alto.

Se cerchi un’atmosfera più autentica e suggestiva, spostati nelle stradine di Golden Gai, dove minuscoli bar e ristoranti si susseguono creando un ambiente unico. Questo quartiere, frequentato da artisti e creativi, conserva un fascino d’altri tempi.

Noi abbiamo preferito passeggiare e osservare i locali dall’esterno, affascinati dalla loro particolarità. Tuttavia, è possibile anche entrare in alcuni di essi per bere qualcosa, tenendo presente che in alcuni casi è richiesto il pagamento di un ingresso.

Shinjuku è un quartiere eccentrico e vibrante, che di notte diventa una vera e propria festa di luci e colori!

Conclusione

Tokyo è immensa, e per scoprirne tutte le meraviglie non basterebbe nemmeno una settimana. Alcuni luoghi non siamo riusciti a visitarli questa volta (e quindi non li troverai nell’itinerario), ma una cosa è certa: torneremo.

Questa città ci ha affascinato come poche altre, e siamo sicuri che ogni nuova visita ci regalerà esperienze sempre diverse e sorprendenti.

Grazie per aver letto il nostro articolo, speriamo ti sia stato d’aiuto!

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Aurora & Mario.