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	<description>Viaggiamo spendendo poco</description>
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		<title>Itinerario: Osaka in 3 giorni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mario Liguoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jul 2024 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
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					<description><![CDATA[Il nostro primo viaggio in Giappone è iniziato proprio qui ad Osaka, la seconda città per numero di abitanti e capitale commerciale. Se ti piace mangiar bene, sappi che Osaka è considerata la &#8220;cucina del paese&#8221;, non avrai difficoltà a trovare buonissimi piatti tipici. All&#8217;arrivo Siamo atterrati all&#8217;Aeroporto internazionale del Kansai in serata. Per arrivare&#8230;&#160;<a href="https://partiamoconpoco.it/itinerario-osaka-in-3-giorni/" rel="bookmark"><span class="screen-reader-text">Itinerario: Osaka in 3 giorni</span></a><p>Leggi di più su <a href="https://partiamoconpoco.it/itinerario-osaka-in-3-giorni/">Partiamo con poco</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il nostro <strong>primo viaggio in Giappone</strong> è iniziato proprio qui ad Osaka, la seconda città per numero di abitanti e capitale commerciale. Se ti piace mangiar bene, sappi che Osaka è considerata la &#8220;cucina del paese&#8221;, non avrai difficoltà a trovare <strong>buonissimi piatti tipici</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="nv-iframe-embed"><iframe loading="lazy" title="Cosa vedere a Osaka in 3 giorni" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/m-7MiJmH7DQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<h4 class="wp-block-heading">All&#8217;arrivo</h4>



<p>Siamo atterrati all&#8217;<strong>Aeroporto internazionale del Kansai</strong> in serata. Per arrivare al nostro alloggio, abbiamo dovuto prendere <strong>un treno per la stazione Shin-Imamiya</strong>. Lì abbiamo prelevato alcuni contanti per pagare la <strong>metro per Momodani</strong>.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Alloggio</h4>



<p>Siamo stati 3 notti al <strong>Hotel Naniwa</strong>, la camera era piccola ma funzionale, in perfetto stile giapponese. Il pavimento <em>tatami</em>, rivestito con paglia intrecciata, e gli <em>shoji</em>, porte in carta di riso, sono stati la perfetta cornice per iniziare la nostra avventura.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Giorno 1</h4>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="#Shitennō-ji" data-type="internal" data-id="#Shitennō-ji">Tempio Shitennō-ji (300 ¥)</a></li>



<li><a href="#Shinsekai" data-type="internal" data-id="#Shinsekai">Pranzo al mercato di Shinsekai</a></li>



<li><a href="#Dotonbori" data-type="internal" data-id="#Dotonbori">Dotonbori e Ponte di Ebisubashi</a></li>



<li><a href="#Shinsaibashi" data-type="internal" data-id="#Shinsaibashi">Cena da Hanamaru-udon Shinsaibashi</a></li>
</ul>



<h5 class="wp-block-heading" id="Shitennō-ji">Tempio Shitennō-ji</h5>



<p>Il complesso di templi buddisti di Shitennō-ji è <strong>il più grande di Osaka</strong>. Quando siamo stati lì c&#8217;erano molti visitatori e nel giardino circostante erano state allestite alcune bancarelle che vendevano libri e altri oggetti d&#8217;epoca e c&#8217;era persino un prestigiatore che intratteneva i bambini.</p>



<p>Per poter entrare nel tempio principale e nella pagoda, bisognava pagare un biglietto di 300 ¥ (1,72€). Sotto al portico che circonda la pagoda e il tempio, ci sono <strong>moltissime lanterne dorate</strong> con i nomi dei fedeli che le hanno donate. Dopo aver tolto le scarpe, è possibile <strong>salire in cima alla pagoda</strong>, tutta adornata di piccole statuette dorate di Buddha.</p>



<h5 class="wp-block-heading" id="Shinsekai">Pranzo al mercato di Shinsekai</h5>



<p>Passeggiando tra le vie del mercato di Shinsekai, nella disperata <strong>ricerca di una bancarella meno turistica ed economica</strong> dove pranzare, ci siamo imbattuti in un gruppo di signori che uscivano da un ristorante. Una signora del gruppo, dopo averci visto sbirciare all&#8217;interno del locale, ci ferma dicendo: <strong>&#8220;Qui si mangia bene e si spende poco&#8221;</strong>. Rassicurati dalle sue parole, decidiamo di entrare e di pranzare lì. Abbiamo preso una zuppa di verdure e pesce, un pezzo di tofu e una torta di riso spendendo 540¥ (3,20€).</p>



<p><strong>Per concludere il pasto</strong>, abbiamo preso due crocchette <em>Tsutenkaku</em> e una di patate <em>Kushikatsu</em> alla macelleria Sakamoto. Tutto fritto al momento, rendendo le crocchette belle calde e croccanti.</p>



<h5 class="wp-block-heading" id="Dotonbori">Dotonbori e Ponte di Ebisubashi</h5>



<p>Questo ponte si trova all&#8217;interno del quartiere di Dōtonbori, famoso per la sua <strong>vivace vita notturna</strong> e le <strong>luminose insegne al neon</strong>. Il nome del quartiere deriva dal canale Dōtonbori-gawa e dal ponte di Ebisubashi, che collega le due sponde, dove è possibile godere di una splendida vista sul quartiere. Da un lato la <strong>ruota panoramica gialla</strong> e dall&#8217;altro la famosa insegna al neon del <strong>corridore della &#8220;Glico&#8221;</strong>, ditta produttrice dei &#8220;Mikado&#8221;.</p>



<h5 class="wp-block-heading" id="Shinsaibashi">Cena da Hanamaru-udon Shinsaibashi</h5>



<p>In Giappone ci sono moltissime <strong>catene di ristoranti</strong> con una buona qualità-prezzo. <br>Questa in particolare è specializzata in &#8220;Udon&#8221;, i<strong> noodles spessi di farina di grano</strong> che possono essere serviti con o senza brodo. Noi ne abbiamo preso una porzione con il tofu fritto, la zuppa aveva il solito aroma di pesce (non molto gradito da Aurora) e il tofu era molto dolce.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Giorno 2</h4>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="#Castello" data-type="internal" data-id="#Castello">Castello di Osaka</a></li>



<li><a href="#Temmabashi" data-type="internal" data-id="#Temmabashi">Pranzo al Gyoza no Ohsho &#8211; Temmabashi</a></li>



<li><a href="#Kuromon" data-type="internal" data-id="#Kuromon">Mercato di Kuromon</a></li>



<li><a href="#Hōzenji" data-type="internal" data-id="#Hōzenji">Tempio Hōzenji</a></li>



<li><a href="#Wanaka" data-type="internal" data-id="#Wanaka">Cena al Takoyaki Wanaka</a></li>
</ul>



<h5 class="wp-block-heading" id="Castello">Castello di Osaka</h5>



<p>L&#8217;enorme giardino che lo circonda è <strong>molto tranquillo</strong>, noi abbiamo passeggiato al suo interno godendo dell&#8217;ombra degli alberi, fino ad arrivare al castello. Pagando il biglietto  di ingresso (600¥) è possibile salire al piano 8F, dove troverete <strong>una terrazza con una vista a 360°</strong>. Noi abbiamo preferito rimanere nel parco e osservare la bellezza del edificio ristrutturato alla perfezione.</p>



<h5 class="wp-block-heading" id="Temmabashi">Pranzo al Gyoza no Ohsho &#8211; Temmabashi</h5>



<p>La catena di ristoranti cinesi &#8220;Gyoza no Ohsho&#8221; non è sicuramente una delle migliori che potrete trovare in Giappone, però i suoi <strong>prezzi sono veramente bassi</strong>. Per 1200¥ (7€) abbiamo preso una porzione di ramen, un riso fritto e sei <em>gyoza</em>, <strong>ravioli cinesi</strong> con cavolo, carne di maiale, zenzero e tanto aglio.</p>



<h5 class="wp-block-heading" id="Kuromon">Mercato di Kuromon</h5>



<p>Come saprete abbiamo un debole per i mercati e qui in Giappone ce ne sono veramente tanti. Qui si vende <strong>molto street food, souvenir e pesce fresco</strong>. Camminare al suo interno ti permette di <strong>conoscere meglio la popolazione locale</strong> e le loro abitudini e, perché no, mangiare qualcosa.</p>



<h5 class="wp-block-heading" id="Hōzenji">Tempio Hōzenji</h5>



<p>In fondo ad un vicolo stretto, troverete questo <strong>minuscolo tempio</strong> che ospita la statua di Fudō Myō-ō, divinità del <strong>buddhismo esoterico</strong>, che viene regolarmente bagnata dai suoi fedeli e quindi <strong>completamente ricoperta di muschio</strong>. Si dice che sia il punto di riferimento per chi anima la vita notturna della città.</p>



<h5 class="wp-block-heading" id="Wanaka">Cena al Takoyaki Wanaka</h5>



<p>I Takoyaki sono delle <strong>polpette di polipo</strong>, condite all&#8217;occorrenza con alghe secche, tonno stagionato essiccato (che abbiamo evitato) e salsa okonomiyaki. Questo locale è uno dei più antichi. Si dice che la particolarità del locale sia data dall&#8217;utilizzo di <strong>piastre in rame</strong> anziché di ghisa, per rendere le <strong>polpette più croccanti</strong> all&#8217;esterno e morbide dentro.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Giorno 3</h4>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="#Tsuruhashi" data-type="internal" data-id="#Tsuruhashi">Quartiere Tsuruhashi e Korea Town</a></li>



<li><a href="#Genshoji" data-type="internal" data-id="#Genshoji">Genshoji</a></li>
</ul>



<h5 class="wp-block-heading" id="Tsuruhashi">Quartiere Tsuruhashi e Korea Town</h5>



<p>Tsuruhashi è il <strong>quartiere tradizionale</strong> e Korea Town, come si intuisce dal nome, è il quartiere coreano. Sfortunatamente, quando abbiamo visitato questa zona, il tempo non era dei migliori però, l&#8217;abbondanza di luce, ci ha permesso di scattare delle <strong>bellissime foto</strong> di vita quotidiana dei suoi abitanti.</p>



<h5 class="wp-block-heading" id="Genshoji">Genshoji</h5>



<p>Il tempio in se non ci ha particolarmente colpiti, trattandosi di una struttura moderna, camminando intorno però abbiamo visto un interessante <strong>cimitero e una bellissima statua</strong>, probabilmente di una divinità, adornata con alcuni <strong>origami di fiori di loto</strong>.</p>



<p><strong>Grazie</strong> per aver letto il nostro articolo, se vuoi <strong>vedere le foto</strong> che abbiamo scattato ad Osaka, fai un salto sulla nostra pagina <a href="https://www.instagram.com/partiamoconpoco.it/">Instagram</a> e <strong>seguici per altri contenuti</strong>.</p>
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