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Itinerario: Kanazawa e Shirakawa Go in 3 giorni, tra tradizione e natura giapponese.

Introduzione

Kanazawa è una vera gemma nascosta, una città che sorprende per il suo fascino autentico e poco turistico. Famosa per il suo mercato vibrante, lo splendido giardino Kenroku-en, tra i più belli del Giappone. Con i suoi suggestivi quartieri storici delle geisha e dei samurai, Kanazawa rappresenta una tappa imperdibile nella regione del Hokuriku.

Ma il viaggio non finisce qui. Shirakawa-go, con le sue caratteristiche case dal tetto in paglia, vi trasporterà in un’atmosfera senza tempo. Questo pittoresco villaggio, Patrimonio dell’Umanità, regala emozioni uniche in ogni stagione. Un luogo amato anche dai giapponesi, dove il turismo locale vi farà sentire parte di un’esperienza autentica.

Pronti a scoprire due delle destinazioni più affascinanti del Giappone?

Prima di immergerti nella lettura, guarda il nostro video su Kanazawa e Shirakawa Go per un’anteprima visiva delle sue meraviglie!

Sommario

Kanazawa

Shirakawa-go

Kanazawa

Come arrivarci

Siamo arrivati a Kanazawa partendo da Koyasan, sfruttando una combinazione di mezzi semplice ed economica. Fortunatamente, abbiamo trovato un bus diretto per Kyoto. In circa 3 ore, ci ha portato a destinazione senza dover riprendere la funicolare (costo: 2.800¥ / 17,27€ a persona). I biglietti li abbiamo acquistati direttamente qui, che è anche il punto di partenza del bus.

Da Kyoto, abbiamo proseguito il viaggio verso Kanazawa con un altro bus della compagnia Willer. La compagnia è nota per essere affidabile ed economica. Il viaggio è durato circa 4 ore e il biglietto è costato 4.500¥ / 27,75€ a persona. Puoi acquistare i biglietti comodamente online o presso i punti vendita Willer.

Un viaggio lungo ma semplice, perfetto per chi cerca di viaggiare in modo comodo senza spendere troppo!

Dove dormire

Durante il nostro soggiorno a Kanazawa, abbiamo scelto di alloggiare presso l’Hotel MYSTAYS Kanazawa Castle (4.085¥/24,46€ a notte). L’albergo non si distingue per il suo stile. Tuttavia, offre diversi servizi pratici e graditi che abbiamo sfruttato con piacere.

Il punto forte è sicuramente l’onsen dell’hotel. L’abbiamo provata una sera, prima di cena. Ci ha regalato un momento di completo relax dopo una giornata di esplorazioni. Oltre ai consueti campioni di shampoo e bagnoschiuma, qui abbiamo trovato tutto il necessario per una completa routine di skincare. Questo dettaglio ci ha piacevolmente sorpreso.

Nella sala al piano terra, accanto alla reception, l’hotel offre distributori automatici. Offre anche un microonde. Questi sono utilissimi per riscaldare i piatti pronti acquistati al vicino centro commerciale. Un ulteriore vantaggio è la posizione strategica, a breve distanza dalla stazione degli autobus.

Un alloggio semplice ma funzionale, perfetto per un soggiorno senza troppi fronzoli!

Dove mangiare

Se vi trovate a Kanazawa, non potete perdervi il Kanazawa Curry Laboratory. Un piccolo locale intimo e accogliente che serve curry in stile giapponese all’interno del mercato di Omicho. I piatti partono da 750¥ (circa 4,60€) e sono altamente personalizzabili. Potete scegliere tra tre tipologie di curry e diversi tipi di riso: bianco, integrale o alla curcuma. Inoltre, è possibile arricchire il piatto con una vasta gamma di topping. Noi abbiamo provato diverse combinazioni e siamo rimasti soddisfatti da ognuna!

Un’altra ottima opzione è il Kanazawa Forus. Un grande centro commerciale situato vicino al nostro alloggio, che dedica un intero piano a numerosi ristoranti. Tra tutti, ci ha conquistato la catena di ramen Ippudo. Con un prezzo di 850¥ (circa 5,22€) a piatto. Il brodo denso e saporito e la possibilità di scegliere il livello di cottura dei noodles ci hanno subito fatto innamorare.

Se invece cercate una soluzione economica e diversa, vi consigliamo di andare al supermercato Hyakuban Mart. Intorno alle 19:30-20:00 i piatti pronti vengono scontati dal 20% al 50%. Noi abbiamo acquistato due bento box (confezioni di pasti pronti con riso) e una porzione di sushi a metà prezzo. Spendendo solo 1.000¥ (circa 6,15€) per cenare in due. Grazie al microonde disponibile in albergo, abbiamo potuto gustarli comodamente.

Kanazawa offre tante opzioni per mangiare bene senza spendere una fortuna, tutte da provare!

Cosa fare

Mercato di Omicho

Il mercato di Omicho è il tipico esempio di mercato giapponese. Un luogo dove convivono pescivendoli, ristoranti e venditori di ogni genere. Questi sono tra i nostri posti preferiti, perché permettono di rallentare il ritmo frenetico del visitatore compulsivo. Osservando da vicino lo svolgersi della vita quotidiana. Questo semplice gesto vi darà l’opportunità di comprendere meglio la cultura locale e, perché no, scattare foto autentiche che raccontano la vera essenza del Giappone.

A differenza di Kyoto (qui trovi il nostro itinerario), dove avevamo trovato una bancarella di sushi e sashimi, qui purtroppo non ne abbiamo trovate. In compenso, ci siamo imbattuti in uno dei ramen più economici provati in Giappone (solo 500¥ / 3,07€ a piatto). E in un ottimo ristorante di curry, lo stesso di cui vi abbiamo parlato in precedenza.

Visitare il mercato non è solo un’occasione per mangiare bene, ma anche un modo per immergersi completamente nell’atmosfera unica della città. Un’esperienza che vi consigliamo di non perdere!

Giardino Kenroku-en


Arrivando dal vivace mercato di Omicho, ci si ritrova subito in un ampio parco. Da qui, si può ammirare il maestoso Castello di Kanazawa e lo splendido giardino Gyokusen Inmaru. Poco più avanti, si raggiunge uno dei luoghi più famosi della città: il Kenroku-en.

Conosciuto come il “giardino dalle sei qualità”, il suo nome deriva da un celebre giardino della dinastia cinese Sung, che richiamava sei elementi fondamentali (vi mostriamo quali nel video).

Visitare il Kenroku-en è un’esperienza imperdibile: sentieri immersi nel verde, scorci incantevoli e foto da cartolina. Vi consigliamo di arrivare al mattino presto, così da evitare la folla e il caldo più intenso. L’ingresso costa 500¥ a persona, circa 3€, ma la bellezza di questo luogo ripaga ampiamente il prezzo del biglietto.

Quartiere di Higashi Chaya

Passeggiare tra le stradine di Higashi Chaya è come fare un salto indietro nel tempo, quando qui le geisha intrattenevano i ricchi mercanti. Le case in legno, un tempo utilizzate per vendere sakè, sono ancora in ottime condizioni.

Al tramonto, l’atmosfera diventa particolarmente pittoresca e regala splendide opportunità fotografiche, anche se potrebbe essere necessario destreggiarsi tra la folla.

Shirakawa-Go

Come arrivarci

Per raggiungere Shirakawa-go da Kanazawa, abbiamo preso un autobus che in circa 1 ora e mezza ci ha portato alla piccola stazione di Shirakawa-go (costo 2.600¥, circa 15,92€ a persona). Come spesso accade in Giappone, il mezzo è partito esattamente al minuto indicato.

Poiché avevamo in programma di trascorrere solo mezza giornata nel villaggio prima di spostarci in serata a Takayama, abbiamo portato con noi i nostri zaini grandi. Per fortuna, a pochi passi dalla stazione, abbiamo trovato dei comodi armadietti dove poterli lasciare (al costo di 1.000¥, circa 6,12€, per un armadietto grande adatto a entrambi gli zaini). In questo modo, abbiamo visitato Shirakawa-go con maggiore libertà e leggerezza.

Dove mangiare

Prima di arrivare qui, sapevamo già che gli alloggi e i ristoranti fossero più costosi rispetto alla media giapponese. Per questo motivo, abbiamo deciso di portare il pranzo al sacco e ridurre così le spese.

Cosa fare

Punto panoramico e villaggio di Ogimachi

La nostra visita a Shirakawa-go è iniziata dal punto panoramico, da cui si può ammirare il villaggio dall’alto. Per raggiungerlo, abbiamo seguito una strada quasi tutta asfaltata che porta in cima al belvedere. Anche se la mappa indica 20 minuti di cammino, noi ne abbiamo impiegati meno.

Dopo qualche foto, siamo scesi a valle per esplorare Ogimachi, il villaggio più famoso nell’area di Shirakawa-go. Esistono anche altri villaggi, come Suganuma e Ainokura, più isolati e meno turistici. Abbiamo scelto Ogimachi perché più accessibile, avendo poco tempo a disposizione. Tuttavia, crediamo che visitare i luoghi meno noti possa offrire un’atmosfera più autentica e suggestiva.

La peculiarità di Ogimachi è la concentrazione di case gassho-zukuri, così chiamate perché i loro tetti, uniti a punta, ricordano due mani giunte in preghiera. Questa forma aiuta a evitare l’accumulo di neve.

Nel villaggio spicca la casa Wada-ke, la più grande di Shirakawa-go, dichiarata patrimonio nazionale. Oggi è un museo e si può visitare all’interno (ingresso 300¥, circa 1,80€). Noi abbiamo preferito ammirarla solo dall’esterno.

Il giorno della nostra visita, il cielo coperto ha regalato alle foto un’atmosfera malinconica e suggestiva. Passeggiare tra le vie del villaggio, osservare le risaie piene d’acqua e gli stagni con le ninfee ci è piaciuto moltissimo: tutto era davvero fotogenico e abbiamo scattato tantissime foto.

Grazie per aver letto il nostro articolo, speriamo ti sia stato d’aiuto!

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Aurora & Mario.