Questa è una delle domande che ci viene fatta più spesso.
Ovviamente, dopo più di un anno di viaggio, è inevitabile trovarsi in situazioni più o meno complesse.
Inizialmente, ogni problema, anche il più piccolo, ci sembrava un ostacolo insuperabile.
Soprattutto quando accadeva un imprevisto e dovevamo cambiare i nostri piani, era la cosa che abbatteva di più il nostro entusiasmo.
Con il tempo, per fortuna, abbiamo imparato ad affrontare ogni difficoltà come sfide che la vita ci sottopone per migliorare, cercando sempre di non abbatterci e trovare una soluzione.
Abbiamo notato che, dopo aver appreso uno dei tanti insegnamenti che questo viaggio ci sta offrendo, c’è bisogno di capire se abbiamo imparato la lezione, ed è proprio in quel momento che veniamo sottoposti ad un ennesima prova.
“prima di concedere che un sogno si realizzi, l’Anima del Mondo intende verificare ciò che si è appreso durante il cammino. Non è qualcosa dettato dalla scarsa fiducia o dalla cattiveria: vuole accertarsi della nostra capacità di mettere in pratica gli insegnamenti che il cammino ci ha offerto. È il momento in cui la maggior parte degli uomini desiste”
Ricordiamo ancora il nostro traumatico arrivo a Nuova Delhi, erano le 2 di notte quando siamo usciti dall’aereoporto. Per evitare di prendere la metro e fare lunghi tratti a piedi, abbiamo deciso di prendere un taxi, cosa che non avevamo mai fatto prima.
Saliti sull’auto, il tassista ha iniziato a guidare all’impazzata (non sapevamo fosse la classica guida indiana), inoltre ci sembrava fosse anche un po’ addormentato.
Scioccati dal tragitto in auto, siamo arrivati sani e salvi a destinazione, peccato però che l’hotel che avevamo prenotato non c’era.
Iniziammo così a chiedere a chiunque dove fosse, girando in tondo per una buona mezz’ora, ritovandoci in vicoli bui, con strade ricoperte di sporcizia e cani randagi che ci abbaiavano.
Eravamo sul punto di entrare nel primo hotel e dormire lì, perdendo i soldi dell’altra prenotazione quando, svoltando in una stradina, abbiamo visto finalmente l’insegna del nostro albergo.
“Una ricerca comincia con al Fortuna del Principiante. E termina con la Prova del Conquistatore. Il ragazzo si rammentò di un vecchio detto del suo paese: L’ora più buia è sempre quella che precede il sorgere del sole”
Vivendo a contatto con realtà molto meno fortunate della nostra, ci siamo resi conto di quanta importanza davamo a problemi di poco conto che, in queste zone, non sono nemmeno concepiti.
Un altra abilità importantissima che stiamo apprendendo e quella di trasformare una sfortuna in un opportunità, per farlo a volte, basta solo cambiare il proprio punto di vista.
“All’improvviso, ebbe la consapevolezza di poter guardare il mondo come la vittima disperata di un furfante, oppure come un avventuriero alla ricerca di un tesoro”
Tutte le citazioni sopra riportate sono tratte dal libro “L’alchimista” di Paulo Coelho.
Grazie per la lettura.
Aurora & Mario.