In breve:

- Krabi (3 giorni e 3 notti)
- Ko Phi Phi Don (2 giorni e 2 notti)
- Ko Lanta Yai (5 giorni e 5 notti)
- Ko Phangan (4 giorni e 4 notti)
- Ko Tao (4 giorni e 4 notti)
- Ko Chang (7 giorni e 7 notti)
Krabi
Siamo arrivati a Krabi da Bangkok tramite un pullman della “The transport company” (link per prenotazione biglietto). Viaggio notturno di 12 ore costato 600THB (circa 16,50€ a persona).
Sfortunatamente, durante tutta la nostra permanenza a Krabi il tempo è stato nuvoloso, di conseguenza non abbiamo potuto godere a pieno della bellezza dei suoi paesaggi.
In ogni caso, resta una tappa a nostro avviso obbligatoria per chi dovesse trascorrere un mese in queste zone.
Alloggi e pasti
L’alloggio che abbiamo scelto è stato il J Mansion, un hotel economico con ampie camere e alcuni servizi interessanti, come ad esempio il frigo e molte superfici dove appoggiare le vostre cose (sempre più rare da trovare).
Per quanto riguarda i pasti, abbiamo scoperto un piccolo mercato notturno dove potrete trovare piatti tipici thailandesi a buon prezzo.
Cosa vedere
Spiaggia di Ao Nang
Sicuramente non sarà la più bella spiaggia che vedrete da queste parti ma fidatevi, dopo 12 ore di viaggio non vedrete l’ora di stendere il vostro asciugamano sulla sabbia e rilassarvi all’ombra degli alberi circostanti.
Essendo la costa molto lunga, potrete fare una bella passeggiata e utilizzare le altalene che troverete durante il percorso.
Spiaggia di Railay
Molto scenografica grazie alle formazioni carsiche che si sviluppano ai lati della spiaggia, è un luogo assolutamente da vedere a nostro avviso.
E’ possibile arrivarci con una long tail boat dalla spiaggia di Ao Nang al costo di 200THB (circa 5,50€) per l’andata e altri 200THB per il ritorno. Tenete presente che i barcaioli attendono almeno 8 persone per salpare, in caso contrario dovrete pagare una tariffa maggiore.

Ko Phi Phi Don
Qui abbiamo trovato, secondo noi, le spiagge più belle viste in Thailandia.
Nonostante sia una zona molto turistica, quando ci siamo stati noi, non c’era un enorme affollamento di gente, essendo il periodo di ripresa dopo il covid.
Consigliamo di fare base qui, qualora voleste visitare Ko Phi Phi Lee con la famosa Maya Bay e Bamboo Island, poiché potrete trovare varie opzioni per la vostra sistemazione. Noi personalmente non le abbiamo viste, dato che il costo della gita in barca, sommato agli ingressi alle aree protette di queste isole erano molto elevati.
Per arrivare a Ko Phi Phi Don abbiamo preso un traghetto da Ao Nang che, al costo di 400THB (circa 11€ a persona) in 1 ora e 45 minuti ci ha portati a destinazione.
Alloggi e pasti
Le camere dell’ Harmony House sono piccole ma dotate di tutto quello che può servirvi. La nostra, in particolare, aveva solo il ventilatore che sfortunatamente non riusciva a rinfrescare la stanza, vi consigliamo quindi di optare per una soluzione con aria condizionata.
Cosa vedere
- Phi-Phi Viewpoint (30B di ingresso)
- Long Beach
- Loh Dalum Beach ☆
Phi-Phi Viewpoint
Questi due punti panoramici, raggiungibili in circa 20-30 minuti grazie ad una scalinata, offrono una stupenda vista dell’isola e delle due baie (Loh Dalum Beach e Ton Sai Beach).
Il primo viewpoint che incontrerete, sembra un piccolo parco divertimenti, ricco di sculture di frutta variopinte e una scritta con il nome del posto.
Il secondo invece è molto più semplice ma anche più suggestivo, con la sua piattaforma in legno sprovvista di protezioni per permettervi una foto mozzafiato.

Long Beach
Per poter raggiungere questa stupenda spiaggia, dovrete fare una camminata di 40 minuti che si snoda all’interno della giungla e vi permetterà di vedere anche altre spiagge, tra le quali Viking Beach.
Il sentiero non è troppo impegnativo ma a volte mal segnalato, di conseguenza potrete prendere una long tail boat per arrivare fin qui, noi personalmente abbiamo preferito camminare.
La spiaggia è ampia, come suggerisce il nome, l’acqua è turchese ma subito profonda e, durante la nostra visita leggermente mossa.
Vi consigliamo di portare il pranzo al sacco, qualora vorreste ritornare al vostro alloggio nel tardo pomeriggio, dato che non ci sono molti ristoranti.

Loh Dalum Beach
Questa è una delle due spiagge che potrete ammirare dal punto panoramico, alle sue spalle vi è Ton Sai Beach, la prima sulla quale poggerete i piedi essendo il punto di sbarco dell’isola.
Noi siamo stati qui il pomeriggio del primo giorno, sfortunatamente non siamo riusciti a fare il bagno, poiché c’era la bassa marea.
In ogni caso, abbiamo goduto della splendida vista e fatto una bella passeggiata verso il mare.

Ko Lanta Yai
Più tranquilla di Ko Phi Phi, in quanto meno turtistica, Ko Lanta vi rapirà con la sua tranquillità e le sue spiagge.
Noleggiate uno scooter e girovagate per tutta l’isola alla ricerca della vostra zona preferita.
Noi siamo arrivati qui in traghetto da Ko Phi Phi, spendendo 300THB (circa 8,20€) in 1 ora e mezza.
Alloggi e pasti
Per l’alloggio abbiamo optato per una capanna in bamboo molto spartana al Ok ChawKoh Cottage, tutto molto essenziale ma abbiamo gradito la presenza di un tostapane e un bollitore con il quale preparavamo la colazione.
Al Phad Thai Rock n Roll potrete gustare uno dei migliori Pad Thai del sud della Thailandia, cucinato dal chitarrista di un gruppo rock locale.
Cosa vedere
Long Beach
Questa è la spiaggia vicino alla quale abbiamo alloggiato, siamo venuti qui il primo giorno per farci un’idea su come sarebbero state le spiagge e possiamo dire di essere stati piacevolmente colpiti.
La presenza di alcuni ristoranti non rovina l’atmosfera di relax, creata dal rumore del mare e del vento che passa fra i rami degli alberi, sotto i quali potrete trovare riparo dal sole cocente.
Qui potrete fare lunghe passeggiate, data la lunghezza della spiaggia, attendendo il tramontare del sole nel mare di fronte a voi.

Kantiang Bay
Siamo arrivati qui la mattina presto per poter godere al meglio di questa spiaggia senza la presenza di molte persone.
Il mare, come in tutte le altre spiagge, è molto pulito e tranquillo e ci ha ricordato le sfumature che abbiamo trovato in Grecia.
Per il pranzo, essendo i ristornati qui presenti leggermente più costosi, vi consigliamo di portare il pranzo al sacco oppure, come abbiamo fatto noi, pranzare al Phad Thai Rock n Roll essendo qui vicino.

Nui Bay
Questa, a nostro avviso, è la più bella spiaggia di Ko Lanta soprattutto grazie allo splendido contesto che la circonda, caratterizzato da una fitta giungla e la presenza di simpatiche scimmiette che saltellano da un ramo all’altro.
Il parcheggio per le moto e l’ingresso alla spiaggia sono qui, essendo un po’ nascosti abbiamo avuto qualche difficolta a trovarli.
Arrivando qui la mattina presto ci siamo sentiti come appena naufragati su un’isola deserta, il che è stato stupendo.

Bamboo Beach
Sfortunatamente, quando siamo stati qui, il tempo non era dei migliori, infatti siamo dovuti andare via a causa della pioggia.
La spiaggia è molto ampia e il mare è molto limpido, abbiamo avuto la fortuna di assistere al passaggio di alcuni buoi che pascolavano alle nostre spalle.

Ko Phangan
Più tranquilla della sorella maggiore Ko Samui, Ko Phangan offre sia belle spiagge che la possibilità di partecipare alla vita notturna.
Vi consigliamo, se non siete amanti delle feste sfrenate, di evitare il periodo di luna piena per visitare quest’isola dato che, si riempie di turisti pronti a fare baldoria al famoso “Full moon party” disposti a pagare anche cifre maggiorate per il proprio alloggio.
Le strade sono in buone condizioni, a differenza di Ko Lanta, vi consigliamo di noleggiare un motorino di una buona cilindrata per poter affrontare al meglio le salite.
Per arrivare qui abbiamo preso inizialmente un minivan e un traghetto per raggiungere Surat Thani (700 THB a persona, circa 19,20€), da qui abbiamo preso un altro traghetto per Ko Phangan (350THB a persona, circa 9,60€), mettete in conto una giornata per raggiungere quest’isola.
Alloggi e pasti
Noi abbiamo alloggiato al Haad Salad Resort e ci siamo trovati benissimo.
Le camere sono molto pulite e spaziose, inoltre la proprietaria molto cordiale, ci ha offerto ogni mattina la colazione a base di pane e marmellata, caffè o thè e banane disponibili a tutte le ore.
Per il pranzo, vi consigliamo il MamaKop Restaurant che ha una buona qualità prezzo e molta varietà di piatti.
Per la cena invece siamo sempre andati al mercato notturno, qui potrete trovare tantissime bancarelle che servono anche opzioni vegetariane (hamburger vegetali) e un buonissimo gelato al cocco e taro.
Cosa vedere
Ko Ma
Premettiamo che per poter girare l’isola è necessario disporre di un mezzo proprio, noi abbiamo noleggiato uno scooter presso il nostro alloggio (un prezzo onesto si aggira intorno ai 200/250THB al giorno, circa 5,50€/6,70€).
Siamo dovuti venire qui più di una volta poiché è preferibile visitarla con la bassa mare, così da poter raggiungere a nuoto l’isolotto che si trova di fronte alla spiaggia di Ko Ma.
Dopo una bella nuotata siamo ritornati sulla spiaggia per osservare il tramonto con il sole che cala sul mare.

Secret Beach
Non fatevi ingannare dal nome accattivante, questa spiaggia è tutto tranne che segreta anche se comunque rimane una delle più belle spiagge dell’isola.
Siamo venuti qui il primo giorno dopo essere arrivati a Ko Phangan, la spiaggia è molto semplice da raggiungere grazie ad alcune scalinate che troverete dopo il parcheggio delle moto.
Assicuratevi un posto all’ombra perché lo spazio non è molto, arrivando presto avrete la possibilità di avere più posto libero e intimità, due cose che amiamo molto.
Le sfumature del mare sono stupende anche grazie al lento aumentare del livello dell’acqua.

Bottle Beach
Per raggiungere questa spiaggia avrete due opzioni: un trekking di 1 ora oppure con una long tail boat.
Noi abbiamo deciso di fare l’andate a piedi ed il ritorno in barca e, possiamo dire che sia la soluzione migliore se non avete problemi con le camminate anche con un bel dislivello.
Il percorso parte da qui dove lascerete il vostro mezzo, a metà strada ci sarà anche un belvedere dal quale osservare la giungla che andrete a percorrere per arrivare a destinazione.
Per questo e per tutti i trekking che farete vi consigliamo di usare l’applicazione “Maps.me“, grazie alla quale potrete evitare di perdervi durante il percorso.
Una volta arrivati in spiaggia non potrete far altro che rimanere affascinati dal panorama che incornicia la spiaggia, ricco di palme e rocce a strapiombo sul mare.

Kuan Yin Temple
Il primo tempio cinese che abbiamo visto durante questo viaggio ci ha colpito per la quantità di disegni dai colori sgargianti.
Vi consigliamo di salire fino alla sommità del tempio, così da ammirare la vista della giungla e della costa in lontananza.
Durante la discesa, fermatevi a suonare il gong per 3 volte consecutive come buon augurio.

Ko Tao
La sorella minore è molto più tranquilla delle più grandi Ko Samui e Ko Phangan ma, se cercate un po’ di divertimento potrete trovarlo anche qui.
Sfortunatamente, per accedere ad alcune spiagge è richiesto un pagamento, di conseguenza siamo tornati quasi sempre a Ao Tanote Beach per poi spostarci a Sairee Beach per lo splendido tramonto.
Siamo arrivati qui da Ko Phangan tramite un traghetto (al costo di 500THB circa 13,50€) che in poco meno di un’ora ci ha portati sull’isola.
Alloggi e pasti
Abbiamo alloggiato al Chandra Place, le camere sono pulite e minimali (l’unica particolarità è la presenza di un frigo, molto apprezzato), vi consigliamo di scegliere una camera dotata di aria condizionata dato che nella nostra con solo il ventilatore il caldo era insopportabile.
Per il pranzo siamo andati quasi sempre al Lady Sandwich, dove prendevamo i panini da mangiare in spiaggia.
Per la cena vi consigliamo il Tukta Thai Food con il suo buonissimo riso con pollo e anacardi, oppure il 995 Roasted Duck sempre molto affollato, grazie al suo famoso piatto di noodles con carne d’anatra.
Cosa vedere
Ao Tanote Beach
Quasi ogni mattina, dopo aver preso il pranzo al sacco, venivamo in questa spiaggia.
Il mare è pulito e a volte mosso, c’è la possibilità di fare snorkeling con una discreta barriera corallina e, per gli amanti dell’adrenalina c’è la possibilità di tuffarsi da una roccia gigante raggiungibile facilmente a nuoto dalla costa.

Sairee Beach
Come già detto sopra, venivamo qui ogni pomeriggio per godere dello spettacolare tramonto che faceva da cornice alla spiaggia prosciugata dalla bassa marea.
Vi consigliamo di venire qui qualora preferiste una spiaggia lunga dove poter passeggiare ed il livello del mare più basso, adatto soprattutto alle famiglie con bambini.

Koh Nang Yuan
L’escursione su quest’isola è una tappa obbligatoria per chi si trova a Ko Tao, il mare qui è favoloso e la visibilità per lo snorkeling è perfetta.
Per raggiungere l’isola è necessario prendere una long tail boat, noi abbiamo contrattato con un barcaiolo per andata/ritorno a 300THB (circa 8€), arrivati li bisognerebbe pagare una tassa d’ingresso (100THB, circa 2,70€) che noi non abbiamo pagato, ancora oggi non ne capiamo il motivo.
Qui potrete fare snorkeling ed ammirare gli splendidi coralli del Japanese Garden dopo essere saliti sullo scenografico viewpoint ed ammirato la vista sulla lingua di sabbia.

Ko Chang
Ko Chang, conosciuta come “isola degli elefanti“, ha un entroterra molto variegato, ricco di montagne, giungle, cascate, spiagge di sabbia bianca e mare color smeraldo.
Dopo aver visitato le isole del mare delle Andamane e del Golfo del Siam, come ultima tappa, abbiamo deciso di venire qui.
Durante l’organizzazione di questo viaggio, i libri di Gianluca Gotto ci hanno permesso di viaggiare con la mente prima di salire a bordo del nostro primo volo di sola andata. E’ anche grazie a lui se abbiamo scoperto l’esistenza di quest’isola, lontana dalle rotte turistiche di massa.
Arrivare qui è stato molto complesso infatti, dopo essere tornati sulla terra ferma a Chumphon (traghetto 620THB, circa 17€) preso un minivan per raggiungere la stazione ferroviaria (150THB, circa 4,10€), siamo saliti su un treno notturno per Bangkok (640THB, circa 17,50€).
Arrivati nella capitale ci siamo presi un giorno di riposo, ripartendo il giorno seguente con un Bus per Trat (202THB, circa 5,50€), arrivati lì contavamo di prendere immediatamente il traghetto per l’isola, sfortunatamente era troppo tardi e ci siamo fermati lì per la notte.
Il giorno seguente siamo finalmente riusciti a prendere la barca (80THB, circa 2,20€) ed arrivare a destinazione.
Alloggi e pasti
Noi abbiamo alloggiato al TP Hut bungalows, molto carino ed immerso nella natura. La posizione è comoda per poter esplorare l’isola, inoltre la struttura da la possibilità di noleggiare direttamente a loro una moto.
Sfortunatamente non abbiamo trovato un mercato notturno durante il nostro periodo di permanenza, possiamo però consigliarvi il ristornate The U-Turn, sempre molto affollato per l’ottima qualità del cibo ed i prezzi accessibili.
Cosa vedere
- White Sand beach
- Bang Bao
- KaiBae Viewpoint
- Klong Prao Beach
- Kaibae Beach
- Lonely Beach
- Mangrove boardwalk ☆
- Amber Sands Beach
White Sand beach
Non abbiamo troppo da dire, la spiaggia è molto grande e l’acqua degrada lentamente.
Vi consigliamo di portare il pranzo al sacco, se deciderete di rimanere qui tutto il giorno, dato che i ristornanti fronte mare sono leggermente costosi.
Bang Bao
In questo ex-villaggio di pescatori, con la tradizionale struttura di moli interconnessi, gli abitanti hanno trasformato alcune delle loro case in negozi di souvenir e ristoranti.
E’ carino passeggiare tra i moli, sbirciando nelle vecchie abitazioni dei pescatori e arrivando in fondo per ammirare il faro e il paesaggio circostante.

KaiBae Viewpoint
Di ritorno dalla visita al villaggio Bang Bao, essendo di strada, ci siamo fermati qui per ammirare lo splendido tramonto dietro alcuni isolotti non lontani dalla costa.

Klong Prao Beach
Una buona e una cattiva notizia, questa probabilmente è la spiaggia più bella di Ko Chang, peccato però per la presenza delle “mosche della sabbia“.
Questi insetti, come le zanzare, pungono prelevando del sangue, a differenza delle zanzare però il prurito del loro morso persisterà per molto più tempo.

Kaibae Beach
Anche qui non abbiamo molto da dire, spiaggia molto bella e, per chi volesse, è possibile noleggiare presso i resort circostanti, un kayak per raggiugere l’isola Ko Man Nai, non troppo lontana dalla costa.
Qui inoltre potrete assistere ad un bellissimo tramonto.

Lonely Beach
Il nome dice tutto, spiaggia molto tranquilla dove potrete riposarvi attendendo il calar del sole.
Mangrove boardwalk
All’interno del villaggio Ban Salakphet, c’è questa stupenda passerella rosa che potrete percorrere per ammirare la fitta foresta di mangrovie circostante.
Il circuito è ad anello e non molto esteso, di conseguenza in una ventina di minuti sarete già tornati al punto di partenza.
Se volete ammirare un paesaggio insolito e fare qualche foto questo è il posto che fa per voi.

Amber Sands Beach
Questa spiaggia color ambra è molto caratteristica, anche se arrivando qui in mattinata abbiamo trovato la bassa marea che non ci ha permesso di fare il bagno.

Questo è stato il nostro secondo mese in viaggio, trascorso esplorando le stupende spiagge della Thailandia.
Se avete dei suggerimenti o de dubbi, non esitate a contattarci sui nostri canali social.
Un saluto da Aurora e Mario!